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	<title>Ricette di cucina italiana &#187; zibibbo</title>
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		<title>I vini di Pantelleria</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 15:44:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vini bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[Vini italiani]]></category>
		<category><![CDATA[vini di Pantelleria]]></category>
		<category><![CDATA[zibibbo]]></category>

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All&#8217;interno dell&#8217;isola di Pantelleria, la più occidentale della Sicilia, viene coltivata una perla per la tradizione vinicola italiana: l&#8217;uva Zibibbo, proveniente da una tradizione antichissima, che parte addirittura dagli antichi egizi, dai quali deriva proprio il nome di zibibbo, che significa “uva passita”.
I Fenici la portarono sull&#8217;isola e da allora viene coltivata dai vinicoltori della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/wp-content/uploads/2010/02/vitigno_passito.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1393" title="vitigno del passito" src="/wp-content/uploads/2010/02/vitigno_passito.jpg" alt="vitigno del passito" width="589" height="488" /></a><br />
All&#8217;interno dell&#8217;isola di <a title="Isola di Pantelleria" href="http://www.pantelleria.it/" target="_blank"><strong>Pantelleria</strong></a>, la più occidentale della Sicilia, viene coltivata una perla per la tradizione vinicola italiana: l&#8217;uva Zibibbo, proveniente da una tradizione antichissima, che parte addirittura dagli antichi egizi, dai quali deriva proprio il nome di zibibbo, che significa <em>“uva passita”</em>.</p>
<p>I Fenici la portarono sull&#8217;isola e da allora viene coltivata dai vinicoltori della zona, ma costituisce ben il 95% del totale delle coltivazioni di uva dell&#8217;isola. Secondo una leggenda, questo vino era utilizzato anche durante i rituali in onore del dio<strong> Apollo</strong>, che rimase talmente colpito dal sapore di questo vino, che si inebriò così tanto da innamorarsi di una dea.</p>
<p>L<strong>&#8216;uva zibibbo</strong> viene fatta essiccare al sole per due, tre settimane, ma si usa anche non essiccata, perchè ha dei processi di maturazione molto lenti, e quindi viene utilizzata per produrre il famoso vino bianco <strong>Zibibbo di Pantelleria</strong>. Solitamente <a href="/wp-content/uploads/2010/02/image.php_.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1387" title="Zibibbo di Pantelleria" src="/wp-content/uploads/2010/02/image.php_.jpeg" alt="Zibibbo di Pantelleria" width="154" height="268" /></a>le coltivazioni dei vitigni sono in pianura o in rilievi collinari fatti a terrazzamenti molto irti e trovano in Sicilia il luogo ideale di maturazione, in particolare per il territorio di<em> origine vulcanica</em> che caratterizza Pantelleria.</p>
<p>Questi vini sono unici nel loro genere, perchè hanno un sapore diverso da tutti gli altri passiti e ricordano fin dal primo assaggio l&#8217;asprezza dei suoi territori.</p>
<p>Solitamente si usa abbinare il passito e il moscato con <em>dolci secchi</em> e frutta secca, noci, mandorle, pistacchi o anche <em>formaggi</em> stagionati e dai sapori forti, in quanto sono vini dolci con una buona gradazione.</p>
<p>Il <strong>vino</strong> Zibibbo, invece, essendo un vino bianco da pasteggio è ottimo freddo per l&#8217;happy hour o insieme a piatti di pesce non delicati, come zuppe, cacciucco o <em>formaggi semi-stagionati</em>.</p>
<p>Sapori inconfondibili che non potranno che rendere le vostre serate piacevoli, in compagnia o allietare un momento solo per voi.</p>
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