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	<title>Ricette di cucina italiana &#187; chianti classico docg</title>
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		<title>Bistecca alla Fiorentina, regina tra i secondi</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2010/05/17/bistecca-alla-fiorentina-regina-tra-i-secondi/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 May 2010 12:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Antica Macelleria Cecchini]]></category>
		<category><![CDATA[bistecca alla fiorentina]]></category>
		<category><![CDATA[chianti classico docg]]></category>
		<category><![CDATA[Dario Cecchini]]></category>

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		<description><![CDATA[« Perché poi – fuori di Toscana – un la sanno nemen tagliare: la fanno bassa, senza filetto&#8230; Basta tu guardi le bistecche disossate! Icché le sono: braciole! Ma pe&#8217; noi la bistecca&#8230; arta tre diti! Ma un la sanno nemmen còcere&#8230; la bistecca: zàzzà! e via! » (Accademia della Crusca. Bistécca)
Come potrete capire dalla citazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --><a name="CITEREF"></a><strong>«</strong> Perché poi – fuori di Toscana – un la sanno nemen tagliare: la fanno bassa, senza filetto&#8230; Basta tu guardi le bistecche disossate! Icché le sono: braciole! Ma pe&#8217; noi la bistecca&#8230; arta tre diti! Ma un la sanno nemmen còcere&#8230; la bistecca: zàzzà! e via! <strong>» (</strong><cite><strong><a title="accademia della crusca" href="http://www.accademiadellacrusca.it/" target="_blank">Accademia della Crusca.</a> </strong></cite><cite><em><strong>Bistécc</strong></em><em><strong>a)</strong></em></cite></p>
<p><cite>Come potrete capire dalla citazione riportata, l&#8217;argomento di cui tratteremo oggi è la <strong>Bistecca alla Fiorentina</strong>!</cite></p>
<p><cite>Appartenente  e radicata nella  tradizione fiorentina, questo non è un semplice piatto bensì  una vera e propria “</cite><cite><em>religione” </em></cite><cite>della cucina toscana. D&#8217;importanza primaria è il </cite><cite><strong>taglio</strong></cite><cite>: la bistecca si ottiene infatti dal taglio della parte lombare (lombata) del vitello, rigorosamente di razza chianina, caratterizzato dal tipico osso a forma di “T” che divide la parte del controfiletto da quella del filetto. </cite></p>
<p><cite><img class="alignleft size-full wp-image-1444" title="bistecca" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/05/bistecca1.jpg" alt="" width="211" height="257" />L&#8217;altezza della carne deve essere di circa due dita e mezzo- si dice che la bistecca debba stare, di lato, in piedi da sola- e di un peso che va da 1 kg a un massimo di 2. Al momento della cottura la <a title="carne" href="/2010/03/01/la-finocchiona-toscana/" target="_self">carne</a> deve essere a temperatura ambiente per evitare che diventi troppo dura o stopposa e frollata per 5 giorni (non di più). </cite></p>
<p><cite>Taglio e cottura sono elementi imprescindibili per una </cite><cite><strong>Bistecca alla Fiorentina</strong></cite><cite> degna di questo nome, per questo non dovrà essere usata una griglia elettrica o una semplice piastra ma bensì una griglia riscaldata con brace di carbone di legna. I tempi di cottura- massimo 5- devono garantire una  crosta all&#8217;esterno e una carne morbida e quasi cruda all&#8217;interno: la vera </cite><cite><em>Fiorentina</em></cite><cite> deve essere </cite><cite><strong>al</strong></cite><cite> </cite><cite><strong>sangue</strong></cite><cite>! No al limone e pochissimo olio-meglio sarebbe non metterlo del tutto- si a un&#8217;eventuale macinata di pepe ed  a un buon Chianti:  ecco come non solo gustare un piatto semplice e ottimo, ma onorare una tradizione antica e difesa strenuamente nei secoli dai cuochi toscani.</cite></p>
<p><cite> Parlando  di Bistecca come non citare il famosissimo macellaio- poeta </cite><cite><strong>Dario Cecchini</strong></cite><cite> (nella foto) che a Panzano in Chianti ha fatto della sua storica macelleria punto di riferimento e “pulpito” dal quale declamare-in versi o meno- la bontà e le virtù della cosiddetta “</cite><cite><em>ciccia</em></cite><cite>”.<img class="alignright size-full wp-image-1446" title="dario cecchini" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/05/dario-cecchini1.jpg" alt="" width="220" height="148" /></cite></p>
<p><cite>L&#8217;Antica Macelleria Cecchini è infatti il tempio dentro al quale è possibile trovare carne di prima scelta, dal manzo al <a title="maiale" href="/2010/03/01/la-finocchiona-toscana/" target="_self">maiale</a> passando per l&#8217;agnello, ma anche <a title="vino" href="/2009/10/07/vinpepato/" target="_self">vino</a> ed erbe che provengono direttamente dall&#8217; azienda agricola di proprietà di Dario.</cite></p>
<p><cite> Se siete in zona fermatevi anche in uno dei suoi ristoranti (Mc Dario, Solociccia e l&#8217;Officina della Bistecca) dove l&#8217;ospitalità e il concetto di “</cite><cite><em>convivio</em></cite><cite>” &#8211; si mangia tutti allo stesso tavolo!- sono alla base del concetto che mangiare, e bene, è condividere gioia e piacere.</cite></p>
<p><cite>A questo punto buon appetito a tutti e come direbbe Dario “</cite><cite><em>W la Ciccia!</em></cite><cite>”</cite></p>
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		<title>Chianti Classico</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/20/chianti-classico/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/20/chianti-classico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2009 15:26:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Vini italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Vini rossi]]></category>
		<category><![CDATA[chianti classico abbinamenti]]></category>
		<category><![CDATA[chianti classico docg]]></category>
		<category><![CDATA[vini rossi italiani]]></category>
		<category><![CDATA[vini toscani]]></category>
		<category><![CDATA[vino rosso]]></category>

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		<description><![CDATA[




Il Chianti Classico è uno dei più noti vini italiani. DOCG, presenta un colore rosso rubino con aromi di vaniglia, mammola e giaggiolo. Dal sapore armonico e asciutto presenta sentori di vaniglia e mandorla. Il tempo di maturazione consigliato per la sua consumazione è di 3-4 anni.









Temperatura di servizio:


16° &#8211; 18°










Provenienza:


Toscana (Maremma)









Gradi alcolici:


11,5°





 
Il Chianti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table style="height: 335px;" border="0" cellpadding="0" width="508">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ChiantiClassico.jpg"><img title="Chianti Classico" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ChiantiClassico.jpg" alt="Chianti Classico" width="300" height="300" /></a></th>
<th valign="top" scope="col"><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/descrizione.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1183" title="descrizione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/descrizione.png" alt="descrizione" width="196" height="39" /></a></p>
<div style="font-weight: normal; text-align: justify; padding-left: 16px; width: 190px;">Il <a title="Consorzio Vino Chianti" href="http://www.consorziovinochianti.it/" target="_blank">Chianti </a>Classico è uno dei più noti vini italiani. DOCG, presenta un colore rosso rubino con aromi di vaniglia, mammola e giaggiolo. Dal sapore armonico e asciutto presenta sentori di vaniglia e mandorla. Il tempo di maturazione consigliato per la sua consumazione è di 3-4 anni.</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="307">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/temperatura.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1181" title="temperatura" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/temperatura.png" alt="temperatura" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="300" scope="col">
<div style="text-align: left;">Temperatura di servizio:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">16° &#8211; 18°</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="366">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/provenienza.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1180" title="provenienza" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/provenienza.png" alt="provenienza" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="140" scope="col">
<div style="text-align: left;">Provenienza:</div>
</th>
<th width="400" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Toscana (Maremma)</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/gradiAlcolici.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1179" title="gradiAlcolici" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/gradiAlcolici.png" alt="gradiAlcolici" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="140" scope="col">
<div style="text-align: left;">Gradi alcolici:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">11,5°</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/abbinamenti_Paragrafo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1200" title="abbinamenti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/abbinamenti_Paragrafo.png" alt="abbinamenti" width="196" height="39" /></a><br />
<strong> </strong><br />
Il Chianti Classico consente di essere abbinato a tutto il pasto, dal ragù, alle carni rosse, ai formaggi pecorini e anche la selvaggina.</p>
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