<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ricette di cucina italiana &#187; Verdure e Contorni</title>
	<atom:link href="http://www.gustorante.it/category/ricette_di_cucina/verdure-contorni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gustorante.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 15:05:59 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Melanzane sottolio del Salento</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/12/06/melanzane-sottolio-del-salento/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2011/12/06/melanzane-sottolio-del-salento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 07:49:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane salentine]]></category>
		<category><![CDATA[piatti tipici salento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=2540</guid>
		<description><![CDATA[Il Salento è una terra ricca di tradizione culinaria, con ricette realizzate utilizzando ingredienti naturali e genuini.
Una di queste riguarda le melanzane sottolio, una vera prelibatezza.
La preparazione delle melanzane sottolio è un mix di prodotti tipici della tradizione  del Salento e accorgimenti nel procedimento, che fanno di questo ortaggio estivo una prelibatezza che si può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignright size-full wp-image-2541" title="melanzane" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/12/melanzane.jpg" alt="" width="287" height="191" />Il Salento </strong>è una terra ricca di tradizione culinaria, con ricette realizzate utilizzando ingredienti naturali e genuini.</p>
<p>Una di queste riguarda le <strong>melanzane sottolio</strong>, una vera prelibatezza.</p>
<p>La preparazione delle melanzane sottolio è un mix di prodotti tipici della <a title="tradizione Salento" href="http://www.vizionario.it/" target="_blank">tradizione  del Salento</a> e accorgimenti nel procedimento, che fanno di questo ortaggio estivo una prelibatezza che si può gustare anche nei mesi invernali.</p>
<p>Intanto le melanzane sottolio sono un prodotto che nasce dalla<strong> tradizione contadina </strong>di conservare per i mesi freddi gli ortaggi che la terra salentina dispensa generosamente durante l’ estate.</p>
<p>Le melanzante devono essere piccole e senza semi, ma soprattutto coltivate senza trattamenti chimici.</p>
<p>Immerse nell’ olio salentino  che con il suo sapore delicato non maschera il gusto agro che la melanzana ha preso dalla bollitura nell’aceto.</p>
<p>Ma il segreto per riconoscere al volo delle melanzane fatte a regola d’ arte è che devono essere bianchissime e tagliate molto sottili.</p>
<p>Quindi, se volete preparare delle melanzane sottolio alla salentina che siano degne di questo nome, dovete innanzitutto procurarvi delle melanzane dal contadino, non quelle del supermercato, spesso di gusto troppo aspro e magari trattate chimicamente.</p>
<p>E poi un olio extra-vergine di oliva salentino.</p>
<p>Fondamentali anche procedimento e tempistiche di preparazione.</p>
<p><strong>Ecco qui i “trucchi del mestiere”:</strong></p>
<p><strong>step 1:</strong> si sbucciano le melanzane e si fanno a fettine sottili;</p>
<p><strong>step 2:</strong> si cospargono di sale le fette di melanzana per disidratarle;</p>
<p><strong>step 3:</strong> appena asciugate dall’ acqua, le fettine si fanno a listelli sottilissimi;</p>
<p><strong>step 4:</strong> le melanzane si mettono a bollire nell’ aceto, per conferirgli il classico sapore leggermente agro;</p>
<p><strong>step 5:</strong> si “strizzano” le listelle per privarle completamente dell’ aceto;</p>
<p><strong>step 6:</strong> le melanzane si mettono nel barattolo riempiendolo con l’ olio, che va rabboccato nei giorni successivi se cala.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2011/12/06/melanzane-sottolio-del-salento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La patata viola</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/08/22/la-patata-viola/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2011/08/22/la-patata-viola/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 08:36:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Patata viola]]></category>
		<category><![CDATA[patata vitelotte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=2394</guid>
		<description><![CDATA[ 
Cos’è?
E’ una specie antica e rara di patata dalla buccia e polpa viola proveniente dal Perù; è un alimento difficile da reperire ma impiegatissimo, soprattutto negli ultimi anni, nelle cucine dei grandi chef.
La patata vitelotte è detta anche “Patata Nera”, “Donna Nera”, “Tartufo della Cina” o, erroneamente, patata viola. E’ più piccola delle normali patate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <br />
<strong><img class="alignright size-full wp-image-2402" title="patata_viola" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/08/patateviola.jpg" alt="" width="251" height="201" />Cos’è?<br />
</strong>E’ una specie antica e rara di <strong>patata dalla buccia e polpa viola</strong> proveniente dal Perù; è un alimento difficile da reperire ma impiegatissimo, soprattutto negli ultimi anni, nelle cucine dei grandi chef.<br />
La patata vitelotte è detta anche <strong>“Patata Nera”, “Donna Nera”, “Tartufo della Cina”</strong> o, erroneamente, <strong>patata viola.</strong> E’ più piccola delle normali patate e vanta <a title="Ritorno al passato" href="http://www.gustorante.it/2010/04/27/ritorno-al-passato/">origini antichissime.</a></p>
<p> <br />
<strong>Da dove viene?</strong><br />
Le sue origini sono da rintracciare nel territorio compreso <strong>fra il Perù e il Cile.<br />
</strong>Oggi, la patata viola, è ampiamente coltivata in Francia.</p>
<p><strong>Caratteristiche:<br />
</strong>La patata viola, nonostante il suo atipico colore, <em>non è modificata geneticamente.<br />
</em>Ha la buccia <a href="http://www.alimentipedia.it/Verdura/Foto_verdura/Foto_patata_vitelotte_polpa_l.jpg" target="_blank"></a>spessa, la polpa interna è viola ed ha un sapore molto simile a quello della <em>castagna.<br />
</em>Attenzione a non confonderla con la patata violetta o la patata turchesa; entrambe con buccia viola ma dalla polpa interna giallo-bianca.<br />
Come i mirtilli, le patate viola sono ricchissime di <strong>antiossidanti</strong>: perciò aiutano a ridurre l&#8217;invecchiamento e combattono i radicali liberi.</p>
<p><strong>Dove si compra?<br />
</strong>La patata viola è molto difficile da trovare; la si può acquistare nei <em>negozi specializzati</em> per addetti alla ristorazione o che vendono prodotti particolari.</p>
<p><strong>Quanto costa?<br />
</strong>Data la scarsità e la limitatezza delle coltivazioni, <strong>il prezzo è davvero elevato.</strong></p>
<p><strong>Come si cucina?</strong><br />
Il consiglio è quello di unire la polpa della patata vitelotte con quella di altre patate così da mantenere l&#8217;effetto cromatico ma guadagnare in consistenza. Per il resto la patata viola può essere cucinata <a title="Frittelle di ricotta e patate" href="http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/">come le patate normali</a>: <strong>fritta, lessa o in purea.<br />
</strong>Ottimo l’abbinamento con il <strong>tartufo.<br />
</strong>In Francia la patata viola si trova addirittura nei sacchetti come le patatine chips.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2011/08/22/la-patata-viola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I fiori di zucca fritti</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/08/12/i-fiori-di-zucca-fritti/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2011/08/12/i-fiori-di-zucca-fritti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 10:52:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[fiori di zucca fritti]]></category>
		<category><![CDATA[Fiori di zucca ripieni]]></category>
		<category><![CDATA[fiori fritti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=2378</guid>
		<description><![CDATA[Si sa, fritte son buone anche le ciabatte.
Però anche i fiori di zucca non sono male, soprattutto adesso che li trovate nei supermercati o, se siete più fortunati, nell’orto di casa.
La ricetta ha molte varianti; qui di seguito ve ne proponiamo una molto semplice.


16 fiori di zucca
un bicchiere d&#8217;acqua fredda
mezzo bicchiere di vino o birra
sale
farina
2 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sa, fritte son buone anche le ciabatte.<br />
Però anche i <strong>fiori di zucca</strong> non sono male, soprattutto adesso che li trovate nei supermercati o, se siete più fortunati, nell’orto di casa.</p>
<p>La ricetta ha molte <em><a title="Fiori di zucca ripieni" href="http://www.gustorante.it/2009/08/27/fiori-di-zucca-ripieni/">varianti</a></em>; qui di seguito ve ne proponiamo <strong>una molto semplice.</strong></p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul>
<li>16 fiori di zucca<img class="alignright size-full wp-image-2386" title="Fiori fritti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/08/images-22.jpeg" alt="" width="183" height="275" /></li>
<li>un bicchiere d&#8217;acqua fredda</li>
<li>mezzo bicchiere di vino o birra</li>
<li>sale</li>
<li>farina</li>
<li>2 uova</li>
</ul>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"></th>
<th width="240" scope="col">
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></th>
<th width="240" scope="col">
<div>Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div>30 minuti</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a></th>
<th width="70" scope="col">
<div>Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div>Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></th>
<th width="160" scope="col">
<div>Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div>Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
</th>
<th width="100" scope="col"><span style="font-weight: normal; font-size: x-small;"><span style="font-size: small;"><strong><br />
</strong><strong> </strong><strong> </strong></span></span></th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"></a>Lavate i fiori di zucca sotto l’acqua a scorrimento lento in modo da non rovinarli ed eliminate il pistillo interno.</p>
<p>In una ciotola sbattete le uova, l&#8217;acqua, la farina, due pizzichi di sale. Amalgamate fino ad ottenere una pastella liquida ma grumosa. Mettete a mollo i fiori di zucca nella pastella, come se doveste immergerli.<br />
Aggiungete il vino (o la birra) e rimestate i fiori con le mani, stando attenti a non romperli.</p>
<p>Contemporaneamente, in una padella dal fondo largo, versate l’olio di oliva e scaldatelo a fiammabassa.<br />
Ponete nell’olio i fiori di zucca che sfrigoleranno da subito, quindi tenete la fiamma sempre bassa.<br />
Mi raccomando: l’olio non deve sommergere i fiori!</p>
<p>Friggete i fiori 10 minuti per lato, o comunque fino a che non avranno assunto un colore dorato. Una volta fritti scolateli e poneteli su un piatto con la carta assorbente.</p>
<p>Sono ottimi se mangiati caldi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2011/08/12/i-fiori-di-zucca-fritti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frittelle di ricotta e patate</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:43:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle di patate]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle di patate e ricotta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1432</guid>
		<description><![CDATA[Golosità assolute e filanti di pecorino, buonissime da gustare come aperitivo ed ottime come antipasto.






500 g di patate bianche
4 uova
150 g di pecorino
200 g di ricotta
2 cucchiai di prezzemolo tritato
2 scalogni
50 g di farina
100 g di pangrattato
olio di arachidi per friggere
1 cucchiaio di olio di oliva
sale e pepe










Tempo di preparazione:


30&#8242; + 40&#8242; cottura










Porzioni:


Per 4 persone









Livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Golosità assolute e filanti di<a title="pecorino toscano" href="http://www.formaggio.it/italiaDOP/pecorinotoscano.htm" target="_blank"> pecorino</a>, buonissime da gustare come aperitivo ed ottime come antipasto.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/polpette-ricotta-e-patate.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1433" title="polpette-ricotta-e-patate" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/polpette-ricotta-e-patate-300x277.jpg" alt="" width="300" height="277" /></a></th>
<th scope="col"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>500 g di patate bianche</li>
<li>4 uova</li>
<li>150 g di pecorino</li>
<li>200 g di ricotta</li>
<li>2 cucchiai di prezzemolo tritato</li>
<li>2 scalogni</li>
<li>50 g di farina</li>
<li>100 g di pangrattato</li>
<li>olio di arachidi per friggere</li>
<li>1 cucchiaio di olio di oliva</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">30&#8242; + 40&#8242; cottura</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p>Lavate e pelate le patate e mettetele in una pentola senza sbucciarle, copritele di acqua e cuocete35 minuti, salandole prima della fine della cottura. Scolatele e sbucciatele, poi ancora calde schiacciatele con lo schiacciapatate direttamente in una ciotola. Sbucciate gli scalogni e tritateli con una mezzaluna. Soffriggeteli 2 minuti in padella con l&#8217;olio di oliva. Preparate le frittelle con la ricotta passata al setaccio e mettetela in una ciotola, unite 2 uova sbattute, il <a title="pecorino" href="/2010/01/22/formaggi-pecorini-del-sud-italia/" target="_self">pecorino</a> grattugiato gli scalogni soffritti e le patate. Mescolate il tutto molto bene e aggiungete sale e pepe e il trito di prezzemolo. Poi dividete pangrattato, farina e le 2 uova rimaste in tre ciotoline. Formate delle palline con il composto e schiacciatele leggermente. Passatele nella farina, poi nelle uova e  infine nel pangrattato. Friggetele in abbondante olio di arachidi e servite su un vassoio ancora calde o tiepide.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bietole a costa in padella</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2010/03/12/bietole-a-costa-in-padella/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2010/03/12/bietole-a-costa-in-padella/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:27:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[bietole]]></category>
		<category><![CDATA[bietole a costa in padella]]></category>
		<category><![CDATA[bietole in padella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1430</guid>
		<description><![CDATA[Una preparazione facile da utilizzare sia come contorno, sia come condimento per delle gustose bruschette alle verdure.






1 chilo di bietole
1 spicchio d&#8217;aglio
4 acciughe sottolio
40 ml di olio di oliva
3 pomodori maturi
50 g di grana grattugiato
sale










Tempo di preparazione:


30&#8242; + 30&#8242; cottura










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso






Pulite le bietole e pulitele dalle parti sciupate e dalla parte finale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una preparazione facile da utilizzare sia come contorno, sia come condimento per delle gustose bruschette alle verdure.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/bietejpg.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1431" title="bietejpg" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/bietejpg-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></th>
<th scope="col"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>1 chilo di <a title="bietole a costa" href="http://www.fondation-louisbonduelle.org/italia/conoscere-le-verdure/ritratti-delle-verdure/bietola-da-costa.html" target="_blank">bietole</a></li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>4 acciughe sottolio</li>
<li>40 ml di olio di oliva</li>
<li>3 pomodori maturi</li>
<li>50 g di grana grattugiato</li>
<li>sale</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">30&#8242; + 30&#8242; cottura</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p>Pulite le bietole e pulitele dalle parti sciupate e dalla parte finale del gambo. Poi sciacquatele in acqua fredda varie volte e scolatele bene. Mettetele in una casseruola con l&#8217;acqua d vegetazione, coprite e cuocete per pochi minuti a fiamma alta, poi abbassate un po&#8217; il fuoco e continuate a cuocere altri 10-12 minuti. Scolatele e strizzatele, infine tritatele finemente. Sbucciate l&#8217;aglio e lavate i pomodori. Puliteli dal picciolo e dai semi e togliete l&#8217;acqua di vegetazione, poi spezzateli a strisce. Mettete in una padella olio e aglio e fatelo imbiondire, poi togliete l&#8217;aglio dal fuoco e aggiungete le acciughe, le bietole tritate e salate. Cuocete a fiamma media per qualche minuto e aggiungete i pomodori abbassando la fiamma. Finite la cottura per altri 10 minuti e irrorate con il grana,spegnete il fuoco e coprite per farlo sciogliere. Servite ben caldo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2010/03/12/bietole-a-costa-in-padella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiori di zucca ripieni</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/27/fiori-di-zucca-ripieni/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/27/fiori-di-zucca-ripieni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 10:26:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Fiori di zucca ripieni]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[verdure e contorni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1245</guid>
		<description><![CDATA[Un contorno gustoso e sfizioso che può essere portato in tavola anche come piatto unico.




 

12 fiori di zucca grandi
100 g di riso Valone Nano
150g di mozzarella di bufala
2 pomodori maturi
2 filetti di acciuga sott’olio
2-3 rametti di basilico
1 uovo
100 g di farina
acqua gassata fredda
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
olio per friggere
sale e pepe










Tempo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un contorno gustoso e sfizioso che può essere portato in tavola anche come piatto unico.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovi_Fiori_Zucca_Ripieni.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Fiori di zucca ripieni" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovi_Fiori_Zucca_Ripieni.jpg" alt="Fiori di zucca ripieni" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>12 fiori di zucca grandi</li>
<li>100 g di riso Valone Nano</li>
<li>150g di <a title="MOzzarella di bufala campana dop" href="http://www.mozzarelladop.it/" target="_blank">mozzarella di bufala</a></li>
<li>2 pomodori maturi</li>
<li>2 filetti di acciuga sott’olio</li>
<li>2-3 rametti di basilico</li>
<li>1 uovo</li>
<li>100 g di farina</li>
<li>acqua gassata fredda</li>
<li>2 cucchiai di olio extravergine di oliva</li>
<li>olio per friggere</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">45&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Medio</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Cuocere il riso in acqua salata e scolarlo al dente. Raffreddarlo sotto l’acqua corrente per bloccare la cottura. Tritare i filetti di acciuga, rosolarli con 2 cucchiai di olio e poi condire il riso.</p>
<p>Togliere i pistilli e pulire i fiori di zucca con un telo umido, cercando di non rompere le corolle, e tenerli da parte. Sbucciare i pomodori, eliminare i semi e tritare la polpa. Tagliare a cubetti la mozzarella di bufala e tritare le foglie di basilico. Mescolare tutto unendo il riso. Se necessario, aggiungere sale e pepare.</p>
<p>Riempire i fiori di zucca con il composto di riso. Chiudere le corolle girando insieme le punte dei petali. Preparare una pastella fluida mescolando la farina, l’uovo, un pizzico di sale e l’acqua gassata fredda. Immergere i fiori di zucca ripieni nella pastella e friggere velocemente in abbondante olio caldo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2009/08/27/fiori-di-zucca-ripieni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Peperoni marinati</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/19/peperoni-marinati/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/19/peperoni-marinati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 15:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette facili]]></category>
		<category><![CDATA[ricette peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1190</guid>
		<description><![CDATA[Un contorno sfizioso e di gran gusto, con tutto il sapore delle erbe, come rosmarino, basilico e dragoncello.




 

6 peperoni;
2 rametti di rosmarino;
1 ciuffo di basilico;
1 rametto di dragoncello;
2 spicchi di aglio fresco;
olio extravergine di oliva;
1 dl di aceto bianco;
sale;










Tempo di preparazione:


30&#8242; + riposo










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso







Private i peperoni del picciolo con i semi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un contorno sfizioso e di gran gusto, con tutto il sapore delle erbe, come rosmarino, basilico e dragoncello.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovi_peperoni_Marinati.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Peperoni marinati" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovi_peperoni_Marinati.jpg" alt="Peperoni marinati" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>6 peperoni;</li>
<li>2 rametti di rosmarino;</li>
<li>1 ciuffo di basilico;</li>
<li>1 rametto di dragoncello;</li>
<li>2 spicchi di aglio fresco;</li>
<li>olio extravergine di oliva;</li>
<li>1 dl di aceto bianco;</li>
<li>sale;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">30&#8242; + riposo</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Private i <a title="Varietà peperoni" href="http://www.agraria.org/coltivazionierbacee/peperone.htm" target="_blank">peperoni</a> del picciolo con i semi e dei filamenti bianchi interni e divideteli in 4-6 parti. Tritate finemente le erbe.</p>
<p>Sbucciate l’aglio e rosolatelo a fuoco dolce in un tegame con 4 cucchiai di olio. Unite i peperoni e lasciateli insaporire per qualche istante a fuoco vivace.</p>
<p>Abbassate la fiamma, salate, mettete un coperchio e cuocete per una decina di minuti (i peperoni dovranno solo ammorbidirsi). Versate l’aceto, che farete parzialmente evaporare, spegnete il fuoco e fate raffreddare. Sistemate i peperoni in un piatto profondo, alternandoli con le erbe e con l’aglio tagliato a lamelle molto sottili e condendo con un filo di olio.<br />
Lasciate riposare i peperoni così preparati per almeno 3-4 ore al fresco prima di servirli, coperti con un foglio di pellicola.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2009/08/19/peperoni-marinati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zucchine alle uova strapazzate</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/19/zucchine-alle-uova-strapazzate/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/19/zucchine-alle-uova-strapazzate/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 10:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette zucchine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1188</guid>
		<description><![CDATA[Una portata semplice, buona e davvero appetitosa. Ottima come secondo piatto o anche come piatto unico.




 

6 zucchine;
8 uova;
erba cipollina;
80 g di parmigiano grattugiato;
40 g di burro;
sale e pepe;










Tempo di preparazione:


45&#8242;










Porzioni:


Per 6 persone









Livello di difficoltà:


Basso







Spuntate le zucchine, tagliatele a metà nel verso della lunghezza, asportatene delicatamente la polpa, che terrete da parte, e cuocete al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una portata semplice, buona e davvero appetitosa. Ottima come secondo piatto o anche come piatto unico.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuove_Zucchine_Uovo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Zucchine alle uova strapazzate" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuove_Zucchine_Uovo.jpg" alt="Zucchine alle uova strapazzate" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>6 zucchine;</li>
<li>8 uova;</li>
<li>erba cipollina;</li>
<li>80 g di <a title="parmigiano" href="http://www.parmigiano-reggiano.it/" target="_blank">parmigiano</a> grattugiato;</li>
<li>40 g di burro;</li>
<li>sale e pepe;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">45&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 6 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong><br />
Spuntate le zucchine, tagliatele a metà nel verso della lunghezza, asportatene delicatamente la polpa, che terrete da parte, e cuocete al vapore per 20 minuti.</p>
<p>Sbattete in una ciotola le uova con il formaggio, sale e pepe. Tritate finemente la polpa asportata delle zucchine e cuocetela per circa 3-4 minuti a fuoco vivace in una padella con il burro. Unite le uova e proseguite la cottura, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, finchè queste ultime si saranno rassodate.</p>
<p>Riempite le zucchine con le uova preparate e servitele immediatamente, dopo averle cosparse con l’erba cipollina tagliuzzata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2009/08/19/zucchine-alle-uova-strapazzate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Melanzane alla mediterranea</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/19/melanzane-alla-mediterranea/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/19/melanzane-alla-mediterranea/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 10:34:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette facili]]></category>
		<category><![CDATA[ricette melanzane]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1186</guid>
		<description><![CDATA[Una ricetta dal sapore della nostra terra, con tutta la delicatezza delle melanzane, il gusto del pane casereccio  e il sapore forte di capperi e acciughe.




 

1,5 kg di melanzane lunghe;
800 g di pomodori;
2 fette di pane casereccio;
150 g di olive nere snocciolate;
50 g di capperi sotto sale;
4 acciughe sotto sale;
2 spicchi di aglio;
origano;
olio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricetta dal sapore della nostra terra, con tutta la delicatezza delle melanzane, il gusto del pane casereccio  e il sapore forte di capperi e acciughe.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/Melanzane-Mediterranea.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Melanzane alla mediterranea" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/Melanzane-Mediterranea.jpg" alt="Melanzane alla mediterranea" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>1,5 kg di <a title="melanzane" href="http://http://www.giallozafferano.it/ingredienti/Melanzane" target="_blank">melanzane</a> lunghe;</li>
<li>800 g di pomodori;</li>
<li>2 fette di pane casereccio;</li>
<li>150 g di olive nere snocciolate;</li>
<li>50 g di capperi sotto sale;</li>
<li>4 acciughe sotto sale;</li>
<li>2 spicchi di aglio;</li>
<li>origano;</li>
<li>olio extra vergine di oliva;</li>
<li>sale e pepe;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">1h e 20&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 6 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Medio</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Spuntate le melanzane, tagliatele a metà e asportate delicatamente la polpa che, dopo averla tagliata a dadini, friggerete in olio caldo. Dissalate i capperi e le acciughe sotto l’acqua corrente e tritateli finemente con le olive e l’aglio. Scottate i pomodori in acqua bollente, sbucciateli, eliminate i semi e tagliateli a dadini. Private il pane della crosta e sbriciolate la mollica.</p>
<p>Riunite tutti gli ingrediente preparati in una ciotola, aggiungete una presa abbondante di origano, sale e pepe, quindi riempite le melanzane con il composto preparato.</p>
<p>Sistemate le melanzane farcite su una teglia oliata, bagnata con 3 cucchiaini di olio miscelato con 2-3 di acqua e cuocete in forno caldo a 180° per 30 minuti. Servite le melanzane calde o tiepide.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2009/08/19/melanzane-alla-mediterranea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Verdure miste al riso e cipollotti</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/19/verdure-miste-al-riso-e-cipollotti/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/19/verdure-miste-al-riso-e-cipollotti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 10:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure miste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1184</guid>
		<description><![CDATA[Una portata colorata, delicata e dal sapore unico. Un contorno ricco ma può anche essere utilizzato come piatto unico o antipasto.




 

4 pomodori rotondi sodi;
4 grosse cipolle;
4 zucchine tonde;
200 g di riso;
4 cipollotti;
8 peperoncini dolci verdi;
50 g di pinoli;
1 limone;
1 cucchiaino di origano essiccato;
2 cucchiai di semi di sesamo;
8 cucchiai di olio extra vergine di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una portata colorata, delicata e dal sapore unico. Un contorno ricco ma può anche essere utilizzato come piatto unico o antipasto.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuova_Verdure_RipieneRiso.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Verdure miste al riso e cipollotti" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuova_Verdure_RipieneRiso.jpg" alt="Verdure miste al riso e cipollotti" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight:normal;">
<li>4 pomodori rotondi sodi;</li>
<li>4 grosse cipolle;</li>
<li>4 zucchine tonde;</li>
<li>200 g di riso;</li>
<li>4 cipollotti;</li>
<li>8 peperoncini dolci verdi;</li>
<li>50 g di pinoli;</li>
<li>1 limone;</li>
<li>1 cucchiaino di origano essiccato;</li>
<li>2 cucchiai di semi di sesamo;</li>
<li>8 cucchiai di olio extra vergine di oliva;</li>
<li>peperoncino piccante;</li>
<li>sale;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">60&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Medio</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Pelate le cipolle e lessate in acqua bollente salata per 10-15 minuti. Lessate poi nella stessa acqua per 5 minuti le zucchine, che dovranno rimanere ode. Nell’acqua delle verdure lessate il riso al dente, scolatelo e conditelo con 2 cucchiai di olio.</p>
<p>Tritate i peperoncini e i cipollotti e rosolateli in padella con 3 cucchiai di olio per qualche minuto, unite i pinoli tritati, l’origano e il riso e lasciate insaporire per qualche istante.</p>
<p>Tagliate via la calottina superiore alle cipolle, alle zucchine e ai pomodori  e scavatene l’interno con delicatezza. Tritate tutta la polpa asportata e mescolatela con il riso.</p>
<p>Farcite le verdure con il ripieno preparato, disponetele in una teglia foderata con carta da forno e cuocete in forno caldo a 200° per circa 5-6 minuti. Tostate intanto i semi di sesamo in un padellino antiaderente, passateli in un frullatore con il succo di mezzo limone, l’olio rimasto e un po’ di peperoncino ad avere una salsina omogenea che verserete sulle verdure tiepide.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2009/08/19/verdure-miste-al-riso-e-cipollotti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

