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	<title>Ricette di cucina italiana &#187; Verdure e Contorni</title>
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		<title>Crespelle ai funghi porcini</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2012/03/28/crespelle-ai-funghi-porcini/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 11:03:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[crespelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco una ricca veramente sfiziosa e semplice da realizzare.
Per prima cosa procuratevi gli ingredienti per circa 4 persone:

 Farina (130 gr)
Uova (2)
Latte
sale
burro
aglio
prezzemolo
pepe
robiola (400 gr)
funghi porcini (300 gr)
vino bianco

Ora possiamo iniziare.
Il segreto di questo piatto, come per tutte le prelibatezze della nostra tradizione enogastronomica, è la lavorazione  dell&#8217;impasto ottenuto amalgamando 100 gr di farina, 2 uova, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-2634 alignright" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="crespelle-ai-funghi-porcini" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2012/03/crespelle-ai-funghi-porcini-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Ecco una ricca veramente sfiziosa e semplice da realizzare.</p>
<p>Per prima cosa procuratevi gli<strong> ingredienti per circa 4 persone:</strong></p>
<ul>
<li> Farina (130 gr)</li>
<li>Uova (2)</li>
<li>Latte</li>
<li>sale</li>
<li>burro</li>
<li>aglio</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>pepe</li>
<li>robiola (400 gr)</li>
<li>funghi porcini (300 gr)</li>
<li>vino bianco</li>
</ul>
<p><strong>Ora possiamo iniziare.</strong></p>
<p>Il segreto di questo piatto, come per tutte le prelibatezze della nostra<strong> </strong><a title="tradizione enogastronomica" href="2012/03/05/le-pittule-salentine/" target="_self">tradizione enogastronomica</a>, è la <strong>lavorazione  dell&#8217;impasto</strong> ottenuto amalgamando 100 gr di farina, 2 uova, un bicchiere e mezzo di latte e un pizzico di sale.</p>
<p>Mescolate bene sinché il composto non diventa fluido e uniforme, quindi riscaldate il 50 gr di burro in una padella dove verrà riversata la crema ottenuta.</p>
<p><strong>Lasciarla cuocere</strong> su tutti e due i lati.</p>
<p><strong>Preparate i funghi</strong>, puliteli e tritateli, aggiungendo la robiola per ottenere un ripieno cremoso che andrete a spalmare la vostra crespella.</p>
<p>A questo punto potete concentrarvi sul condimento ottenuto facendo rosolare l’aglio e il burro.</p>
<p>Dopo aver accuratamente tolto gli spicchi d’aglio aggiungete la farina, il vino, mezzo bicchiere di latte e il pepe, lasciando cuocere il tutto per 10 minuti.</p>
<p>Mettete il condimento sulla vostra crespella e lasciatele al forno per mezz’ora, ad una temperatura di 180 gradi.</p>
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		<item>
		<title>Le Pittule Salentine</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2012/03/05/le-pittule-salentine/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Mar 2012 16:21:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Pittule Salentine sono una prelibatezza della tradizione enogastronomica della Puglia, un piatto realizzato con prodotti della terra, molto semplice da realizzare.

Ingredienti

1 Kg di farina
1,5 cubetti di lievito di birra
acqua
sale

Per preparare le Pittule bisogna impastare gli la farina con acqua e sale, aggiungendo il lievito di birra.
È  possibile arricchire l&#8217;impasto con ingrediente diversi a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le Pittule Salentine</strong> sono una prelibatezza della tradizione enogastronomica della Puglia, un piatto realizzato con prodotti della terra, molto semplice da realizzare.<br />
<strong><br />
Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>1 Kg di farina</li>
<li>1,5 cubetti di lievito di birra</li>
<li>acqua</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p><img class="size-medium wp-image-2621 alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="pittule-salento" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2012/03/pittule-salento-300x181.jpg" alt="" width="300" height="181" />Per preparare le Pittule bisogna <strong>impastare gli la farina</strong> con acqua e sale, aggiungendo il lievito di birra.</p>
<p>È  possibile <strong>arricchire l&#8217;impasto</strong> con ingrediente diversi a seconda dei gusti, come capperi, acciughe, olive, ricotta, etc&#8230;</p>
<p>Lavorare il tutto sino ad ottenere un impasto liquido che si fa lievitare per circa due ore.</p>
<p>A questo punto si prepara l’olio per la frittura, assicurarsi che la quantità di olio nella padella ricopra completamente le porzioni di impasto, questo garantirà una cottura uniforme.</p>
<p>Aiutatevi con un cucchiaio per ottenere delle<strong> piccole sfere di impasto</strong> che andrete a friggere nell’olio precedentemente preparato.</p>
<p>La diffusione di questo piatto è strettamente legata alla necessità del mondo rurale di avere a disposizione un piatto semplice e poco costoso ma allo stesso tempo nutriente.</p>
<p>Le Pittule Salentine sono un esempio di come da pochi e semplici ingredienti è possibile ottenere un prodotto ottimo.</p>
<p>Ogni località del Salento ha <strong>piatti caratteristici </strong>che si rifanno alla propria cultura e tradizione.</p>
<p>Queste ricette possono essere sicuramente realizzate in casa, ma per apprezzarne davvero l&#8217;unicità è d&#8217;obbligo organizzare una tappa  nel Salento.</p>
<p>La soluzione ideale è scegliere un <strong>ambiente familiare e accogliente,</strong> come un <a title="bed and breakfast a Otranto" href="http://www.olimpobb.it/" target="_blank">Bed and Breakfast a Otranto</a> o un <a title="B&amp;B a Gallipoli" href="http://vacanzeparadiso.it" target="_blank">B&amp;B a Gallipoli</a>, località di sicuro richiamo turistico ma che hanno conservato intatte le proprie tradizioni enogastronomiche.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Melanzane sottolio del Salento</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/12/06/melanzane-sottolio-del-salento/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2011/12/06/melanzane-sottolio-del-salento/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 07:49:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane salentine]]></category>
		<category><![CDATA[piatti tipici salento]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Salento è una terra ricca di tradizione culinaria, con ricette realizzate utilizzando ingredienti naturali e genuini.
Una di queste riguarda le melanzane sottolio, una vera prelibatezza.
La preparazione delle melanzane sottolio è un mix di prodotti tipici della tradizione  del Salento e accorgimenti nel procedimento, che fanno di questo ortaggio estivo una prelibatezza che si può [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignright size-full wp-image-2541" title="melanzane" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/12/melanzane.jpg" alt="" width="287" height="191" />Il Salento </strong>è una terra ricca di tradizione culinaria, con ricette realizzate utilizzando ingredienti naturali e genuini.</p>
<p>Una di queste riguarda le <strong>melanzane sottolio</strong>, una vera prelibatezza.</p>
<p>La preparazione delle melanzane sottolio è un mix di prodotti tipici della <a title="tradizione Salento" href="http://www.vizionario.it/" target="_blank">tradizione  del Salento</a> e accorgimenti nel procedimento, che fanno di questo ortaggio estivo una prelibatezza che si può gustare anche nei mesi invernali.</p>
<p>Intanto le melanzane sottolio sono un prodotto che nasce dalla<strong> tradizione contadina </strong>di conservare per i mesi freddi gli ortaggi che la terra salentina dispensa generosamente durante l’ estate.</p>
<p>Le melanzante devono essere piccole e senza semi, ma soprattutto coltivate senza trattamenti chimici.</p>
<p>Immerse nell’ olio salentino  che con il suo sapore delicato non maschera il gusto agro che la melanzana ha preso dalla bollitura nell’aceto.</p>
<p>Ma il segreto per riconoscere al volo delle melanzane fatte a regola d’ arte è che devono essere bianchissime e tagliate molto sottili.</p>
<p>Quindi, se volete preparare delle melanzane sottolio alla salentina che siano degne di questo nome, dovete innanzitutto procurarvi delle melanzane dal contadino, non quelle del supermercato, spesso di gusto troppo aspro e magari trattate chimicamente.</p>
<p>E poi un olio extra-vergine di oliva salentino.</p>
<p>Fondamentali anche procedimento e tempistiche di preparazione.</p>
<p><strong>Ecco qui i “trucchi del mestiere”:</strong></p>
<p><strong>step 1:</strong> si sbucciano le melanzane e si fanno a fettine sottili;</p>
<p><strong>step 2:</strong> si cospargono di sale le fette di melanzana per disidratarle;</p>
<p><strong>step 3:</strong> appena asciugate dall’ acqua, le fettine si fanno a listelli sottilissimi;</p>
<p><strong>step 4:</strong> le melanzane si mettono a bollire nell’ aceto, per conferirgli il classico sapore leggermente agro;</p>
<p><strong>step 5:</strong> si “strizzano” le listelle per privarle completamente dell’ aceto;</p>
<p><strong>step 6:</strong> le melanzane si mettono nel barattolo riempiendolo con l’ olio, che va rabboccato nei giorni successivi se cala.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>La patata viola</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/08/22/la-patata-viola/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2011/08/22/la-patata-viola/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 08:36:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Patata viola]]></category>
		<category><![CDATA[patata vitelotte]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Cos’è?
E’ una specie antica e rara di patata dalla buccia e polpa viola proveniente dal Perù; è un alimento difficile da reperire ma impiegatissimo, soprattutto negli ultimi anni, nelle cucine dei grandi chef.
La patata vitelotte è detta anche “Patata Nera”, “Donna Nera”, “Tartufo della Cina” o, erroneamente, patata viola. E’ più piccola delle normali patate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <br />
<strong><img class="alignright size-full wp-image-2402" title="patata_viola" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/08/patateviola.jpg" alt="" width="251" height="201" />Cos’è?<br />
</strong>E’ una specie antica e rara di <strong>patata dalla buccia e polpa viola</strong> proveniente dal Perù; è un alimento difficile da reperire ma impiegatissimo, soprattutto negli ultimi anni, nelle cucine dei grandi chef.<br />
La patata vitelotte è detta anche <strong>“Patata Nera”, “Donna Nera”, “Tartufo della Cina”</strong> o, erroneamente, <strong>patata viola.</strong> E’ più piccola delle normali patate e vanta <a title="Ritorno al passato" href="http://www.gustorante.it/2010/04/27/ritorno-al-passato/">origini antichissime.</a></p>
<p> <br />
<strong>Da dove viene?</strong><br />
Le sue origini sono da rintracciare nel territorio compreso <strong>fra il Perù e il Cile.<br />
</strong>Oggi, la patata viola, è ampiamente coltivata in Francia.</p>
<p><strong>Caratteristiche:<br />
</strong>La patata viola, nonostante il suo atipico colore, <em>non è modificata geneticamente.<br />
</em>Ha la buccia <a href="http://www.alimentipedia.it/Verdura/Foto_verdura/Foto_patata_vitelotte_polpa_l.jpg" target="_blank"></a>spessa, la polpa interna è viola ed ha un sapore molto simile a quello della <em>castagna.<br />
</em>Attenzione a non confonderla con la patata violetta o la patata turchesa; entrambe con buccia viola ma dalla polpa interna giallo-bianca.<br />
Come i mirtilli, le patate viola sono ricchissime di <strong>antiossidanti</strong>: perciò aiutano a ridurre l&#8217;invecchiamento e combattono i radicali liberi.</p>
<p><strong>Dove si compra?<br />
</strong>La patata viola è molto difficile da trovare; la si può acquistare nei <em>negozi specializzati</em> per addetti alla ristorazione o che vendono prodotti particolari.</p>
<p><strong>Quanto costa?<br />
</strong>Data la scarsità e la limitatezza delle coltivazioni, <strong>il prezzo è davvero elevato.</strong></p>
<p><strong>Come si cucina?</strong><br />
Il consiglio è quello di unire la polpa della patata vitelotte con quella di altre patate così da mantenere l&#8217;effetto cromatico ma guadagnare in consistenza. Per il resto la patata viola può essere cucinata <a title="Frittelle di ricotta e patate" href="http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/">come le patate normali</a>: <strong>fritta, lessa o in purea.<br />
</strong>Ottimo l’abbinamento con il <strong>tartufo.<br />
</strong>In Francia la patata viola si trova addirittura nei sacchetti come le patatine chips.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I fiori di zucca fritti</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/08/12/i-fiori-di-zucca-fritti/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2011/08/12/i-fiori-di-zucca-fritti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Aug 2011 10:52:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[fiori di zucca fritti]]></category>
		<category><![CDATA[Fiori di zucca ripieni]]></category>
		<category><![CDATA[fiori fritti]]></category>

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		<description><![CDATA[Si sa, fritte son buone anche le ciabatte.
Però anche i fiori di zucca non sono male, soprattutto adesso che li trovate nei supermercati o, se siete più fortunati, nell’orto di casa.
La ricetta ha molte varianti; qui di seguito ve ne proponiamo una molto semplice.


16 fiori di zucca
un bicchiere d&#8217;acqua fredda
mezzo bicchiere di vino o birra
sale
farina
2 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sa, fritte son buone anche le ciabatte.<br />
Però anche i <strong>fiori di zucca</strong> non sono male, soprattutto adesso che li trovate nei supermercati o, se siete più fortunati, nell’orto di casa.</p>
<p>La ricetta ha molte <em><a title="Fiori di zucca ripieni" href="http://www.gustorante.it/2009/08/27/fiori-di-zucca-ripieni/">varianti</a></em>; qui di seguito ve ne proponiamo <strong>una molto semplice.</strong></p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul>
<li>16 fiori di zucca<img class="alignright size-full wp-image-2386" title="Fiori fritti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/08/images-22.jpeg" alt="" width="183" height="275" /></li>
<li>un bicchiere d&#8217;acqua fredda</li>
<li>mezzo bicchiere di vino o birra</li>
<li>sale</li>
<li>farina</li>
<li>2 uova</li>
</ul>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"></th>
<th width="240" scope="col">
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></th>
<th width="240" scope="col">
<div>Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div>30 minuti</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a></th>
<th width="70" scope="col">
<div>Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div>Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></th>
<th width="160" scope="col">
<div>Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div>Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
</th>
<th width="100" scope="col"><span style="font-weight: normal; font-size: x-small;"><span style="font-size: small;"><strong><br />
</strong><strong> </strong><strong> </strong></span></span></th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"></a>Lavate i fiori di zucca sotto l’acqua a scorrimento lento in modo da non rovinarli ed eliminate il pistillo interno.</p>
<p>In una ciotola sbattete le uova, l&#8217;acqua, la farina, due pizzichi di sale. Amalgamate fino ad ottenere una pastella liquida ma grumosa. Mettete a mollo i fiori di zucca nella pastella, come se doveste immergerli.<br />
Aggiungete il vino (o la birra) e rimestate i fiori con le mani, stando attenti a non romperli.</p>
<p>Contemporaneamente, in una padella dal fondo largo, versate l’olio di oliva e scaldatelo a fiammabassa.<br />
Ponete nell’olio i fiori di zucca che sfrigoleranno da subito, quindi tenete la fiamma sempre bassa.<br />
Mi raccomando: l’olio non deve sommergere i fiori!</p>
<p>Friggete i fiori 10 minuti per lato, o comunque fino a che non avranno assunto un colore dorato. Una volta fritti scolateli e poneteli su un piatto con la carta assorbente.</p>
<p>Sono ottimi se mangiati caldi.</p>
]]></content:encoded>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frittelle di ricotta e patate</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:43:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle di patate]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle di patate e ricotta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1432</guid>
		<description><![CDATA[Golosità assolute e filanti di pecorino, buonissime da gustare come aperitivo ed ottime come antipasto.






500 g di patate bianche
4 uova
150 g di pecorino
200 g di ricotta
2 cucchiai di prezzemolo tritato
2 scalogni
50 g di farina
100 g di pangrattato
olio di arachidi per friggere
1 cucchiaio di olio di oliva
sale e pepe










Tempo di preparazione:


30&#8242; + 40&#8242; cottura










Porzioni:


Per 4 persone









Livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Golosità assolute e filanti di<a title="pecorino toscano" href="http://www.formaggio.it/italiaDOP/pecorinotoscano.htm" target="_blank"> pecorino</a>, buonissime da gustare come aperitivo ed ottime come antipasto.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/polpette-ricotta-e-patate.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1433" title="polpette-ricotta-e-patate" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/polpette-ricotta-e-patate-300x277.jpg" alt="" width="300" height="277" /></a></th>
<th scope="col"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>500 g di patate bianche</li>
<li>4 uova</li>
<li>150 g di pecorino</li>
<li>200 g di ricotta</li>
<li>2 cucchiai di prezzemolo tritato</li>
<li>2 scalogni</li>
<li>50 g di farina</li>
<li>100 g di pangrattato</li>
<li>olio di arachidi per friggere</li>
<li>1 cucchiaio di olio di oliva</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">30&#8242; + 40&#8242; cottura</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p>Lavate e pelate le patate e mettetele in una pentola senza sbucciarle, copritele di acqua e cuocete35 minuti, salandole prima della fine della cottura. Scolatele e sbucciatele, poi ancora calde schiacciatele con lo schiacciapatate direttamente in una ciotola. Sbucciate gli scalogni e tritateli con una mezzaluna. Soffriggeteli 2 minuti in padella con l&#8217;olio di oliva. Preparate le frittelle con la ricotta passata al setaccio e mettetela in una ciotola, unite 2 uova sbattute, il <a title="pecorino" href="/2010/01/22/formaggi-pecorini-del-sud-italia/" target="_self">pecorino</a> grattugiato gli scalogni soffritti e le patate. Mescolate il tutto molto bene e aggiungete sale e pepe e il trito di prezzemolo. Poi dividete pangrattato, farina e le 2 uova rimaste in tre ciotoline. Formate delle palline con il composto e schiacciatele leggermente. Passatele nella farina, poi nelle uova e  infine nel pangrattato. Friggetele in abbondante olio di arachidi e servite su un vassoio ancora calde o tiepide.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bietole a costa in padella</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2010/03/12/bietole-a-costa-in-padella/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2010/03/12/bietole-a-costa-in-padella/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:27:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[bietole]]></category>
		<category><![CDATA[bietole a costa in padella]]></category>
		<category><![CDATA[bietole in padella]]></category>

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		<description><![CDATA[Una preparazione facile da utilizzare sia come contorno, sia come condimento per delle gustose bruschette alle verdure.






1 chilo di bietole
1 spicchio d&#8217;aglio
4 acciughe sottolio
40 ml di olio di oliva
3 pomodori maturi
50 g di grana grattugiato
sale










Tempo di preparazione:


30&#8242; + 30&#8242; cottura










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso






Pulite le bietole e pulitele dalle parti sciupate e dalla parte finale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una preparazione facile da utilizzare sia come contorno, sia come condimento per delle gustose bruschette alle verdure.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/bietejpg.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1431" title="bietejpg" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/bietejpg-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></th>
<th scope="col"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>1 chilo di <a title="bietole a costa" href="http://www.fondation-louisbonduelle.org/italia/conoscere-le-verdure/ritratti-delle-verdure/bietola-da-costa.html" target="_blank">bietole</a></li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>4 acciughe sottolio</li>
<li>40 ml di olio di oliva</li>
<li>3 pomodori maturi</li>
<li>50 g di grana grattugiato</li>
<li>sale</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">30&#8242; + 30&#8242; cottura</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p>Pulite le bietole e pulitele dalle parti sciupate e dalla parte finale del gambo. Poi sciacquatele in acqua fredda varie volte e scolatele bene. Mettetele in una casseruola con l&#8217;acqua d vegetazione, coprite e cuocete per pochi minuti a fiamma alta, poi abbassate un po&#8217; il fuoco e continuate a cuocere altri 10-12 minuti. Scolatele e strizzatele, infine tritatele finemente. Sbucciate l&#8217;aglio e lavate i pomodori. Puliteli dal picciolo e dai semi e togliete l&#8217;acqua di vegetazione, poi spezzateli a strisce. Mettete in una padella olio e aglio e fatelo imbiondire, poi togliete l&#8217;aglio dal fuoco e aggiungete le acciughe, le bietole tritate e salate. Cuocete a fiamma media per qualche minuto e aggiungete i pomodori abbassando la fiamma. Finite la cottura per altri 10 minuti e irrorate con il grana,spegnete il fuoco e coprite per farlo sciogliere. Servite ben caldo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fiori di zucca ripieni</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/27/fiori-di-zucca-ripieni/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/27/fiori-di-zucca-ripieni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 10:26:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Fiori di zucca ripieni]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[verdure e contorni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1245</guid>
		<description><![CDATA[Un contorno gustoso e sfizioso che può essere portato in tavola anche come piatto unico.




 

12 fiori di zucca grandi
100 g di riso Valone Nano
150g di mozzarella di bufala
2 pomodori maturi
2 filetti di acciuga sott’olio
2-3 rametti di basilico
1 uovo
100 g di farina
acqua gassata fredda
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
olio per friggere
sale e pepe










Tempo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un contorno gustoso e sfizioso che può essere portato in tavola anche come piatto unico.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovi_Fiori_Zucca_Ripieni.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Fiori di zucca ripieni" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovi_Fiori_Zucca_Ripieni.jpg" alt="Fiori di zucca ripieni" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>12 fiori di zucca grandi</li>
<li>100 g di riso Valone Nano</li>
<li>150g di <a title="MOzzarella di bufala campana dop" href="http://www.mozzarelladop.it/" target="_blank">mozzarella di bufala</a></li>
<li>2 pomodori maturi</li>
<li>2 filetti di acciuga sott’olio</li>
<li>2-3 rametti di basilico</li>
<li>1 uovo</li>
<li>100 g di farina</li>
<li>acqua gassata fredda</li>
<li>2 cucchiai di olio extravergine di oliva</li>
<li>olio per friggere</li>
<li>sale e pepe</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">45&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Medio</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Cuocere il riso in acqua salata e scolarlo al dente. Raffreddarlo sotto l’acqua corrente per bloccare la cottura. Tritare i filetti di acciuga, rosolarli con 2 cucchiai di olio e poi condire il riso.</p>
<p>Togliere i pistilli e pulire i fiori di zucca con un telo umido, cercando di non rompere le corolle, e tenerli da parte. Sbucciare i pomodori, eliminare i semi e tritare la polpa. Tagliare a cubetti la mozzarella di bufala e tritare le foglie di basilico. Mescolare tutto unendo il riso. Se necessario, aggiungere sale e pepare.</p>
<p>Riempire i fiori di zucca con il composto di riso. Chiudere le corolle girando insieme le punte dei petali. Preparare una pastella fluida mescolando la farina, l’uovo, un pizzico di sale e l’acqua gassata fredda. Immergere i fiori di zucca ripieni nella pastella e friggere velocemente in abbondante olio caldo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Peperoni marinati</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/19/peperoni-marinati/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/19/peperoni-marinati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 15:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette facili]]></category>
		<category><![CDATA[ricette peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1190</guid>
		<description><![CDATA[Un contorno sfizioso e di gran gusto, con tutto il sapore delle erbe, come rosmarino, basilico e dragoncello.




 

6 peperoni;
2 rametti di rosmarino;
1 ciuffo di basilico;
1 rametto di dragoncello;
2 spicchi di aglio fresco;
olio extravergine di oliva;
1 dl di aceto bianco;
sale;










Tempo di preparazione:


30&#8242; + riposo










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso







Private i peperoni del picciolo con i semi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un contorno sfizioso e di gran gusto, con tutto il sapore delle erbe, come rosmarino, basilico e dragoncello.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovi_peperoni_Marinati.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Peperoni marinati" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovi_peperoni_Marinati.jpg" alt="Peperoni marinati" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>6 peperoni;</li>
<li>2 rametti di rosmarino;</li>
<li>1 ciuffo di basilico;</li>
<li>1 rametto di dragoncello;</li>
<li>2 spicchi di aglio fresco;</li>
<li>olio extravergine di oliva;</li>
<li>1 dl di aceto bianco;</li>
<li>sale;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">30&#8242; + riposo</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Private i <a title="Varietà peperoni" href="http://www.agraria.org/coltivazionierbacee/peperone.htm" target="_blank">peperoni</a> del picciolo con i semi e dei filamenti bianchi interni e divideteli in 4-6 parti. Tritate finemente le erbe.</p>
<p>Sbucciate l’aglio e rosolatelo a fuoco dolce in un tegame con 4 cucchiai di olio. Unite i peperoni e lasciateli insaporire per qualche istante a fuoco vivace.</p>
<p>Abbassate la fiamma, salate, mettete un coperchio e cuocete per una decina di minuti (i peperoni dovranno solo ammorbidirsi). Versate l’aceto, che farete parzialmente evaporare, spegnete il fuoco e fate raffreddare. Sistemate i peperoni in un piatto profondo, alternandoli con le erbe e con l’aglio tagliato a lamelle molto sottili e condendo con un filo di olio.<br />
Lasciate riposare i peperoni così preparati per almeno 3-4 ore al fresco prima di servirli, coperti con un foglio di pellicola.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2009/08/19/peperoni-marinati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zucchine alle uova strapazzate</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/19/zucchine-alle-uova-strapazzate/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/19/zucchine-alle-uova-strapazzate/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 10:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Verdure e Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[contorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
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		<description><![CDATA[Una portata semplice, buona e davvero appetitosa. Ottima come secondo piatto o anche come piatto unico.




 

6 zucchine;
8 uova;
erba cipollina;
80 g di parmigiano grattugiato;
40 g di burro;
sale e pepe;










Tempo di preparazione:


45&#8242;










Porzioni:


Per 6 persone









Livello di difficoltà:


Basso







Spuntate le zucchine, tagliatele a metà nel verso della lunghezza, asportatene delicatamente la polpa, che terrete da parte, e cuocete al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una portata semplice, buona e davvero appetitosa. Ottima come secondo piatto o anche come piatto unico.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuove_Zucchine_Uovo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Zucchine alle uova strapazzate" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuove_Zucchine_Uovo.jpg" alt="Zucchine alle uova strapazzate" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>6 zucchine;</li>
<li>8 uova;</li>
<li>erba cipollina;</li>
<li>80 g di <a title="parmigiano" href="http://www.parmigiano-reggiano.it/" target="_blank">parmigiano</a> grattugiato;</li>
<li>40 g di burro;</li>
<li>sale e pepe;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">45&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 6 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong><br />
Spuntate le zucchine, tagliatele a metà nel verso della lunghezza, asportatene delicatamente la polpa, che terrete da parte, e cuocete al vapore per 20 minuti.</p>
<p>Sbattete in una ciotola le uova con il formaggio, sale e pepe. Tritate finemente la polpa asportata delle zucchine e cuocetela per circa 3-4 minuti a fuoco vivace in una padella con il burro. Unite le uova e proseguite la cottura, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, finchè queste ultime si saranno rassodate.</p>
<p>Riempite le zucchine con le uova preparate e servitele immediatamente, dopo averle cosparse con l’erba cipollina tagliuzzata.</p>
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