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	<title>Ricette di cucina italiana &#187; Dolci e Dessert</title>
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		<title>Un dolce tipico sardo: le Pardule</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2012/01/10/un-dolce-tipico-sardo-le-pardule/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 16:02:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dolce sardo]]></category>
		<category><![CDATA[dolci pasquali]]></category>
		<category><![CDATA[pardule]]></category>

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		<description><![CDATA[Se capitate in Sardegna nei periodi di festa come il Natale o la Pasqua avrete la possibilità di assaggiare un dolce davvero speciale: la Pardula.
Certo non tutti hanno il tempo per una vacanza in Sardegna, per chi non vuole comunque rinunciare a degustare un dolce davvero straordinario  vi diciamo come prepararlo a casa.
Per realizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-2567" title="pardule" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2012/01/pardule-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" />Se capitate in <strong>Sardegna </strong>nei periodi di festa come il Natale o la Pasqua avrete la possibilità di assaggiare un dolce davvero speciale: la<strong> Pardula</strong>.</p>
<p>Certo non tutti hanno il tempo per una <a title="vacanza in Sardegna" href="http://www.guida-sardegna.it/" target="_blank">vacanza in Sardegna</a>, per chi non vuole comunque rinunciare a degustare un dolce davvero straordinario  vi diciamo come prepararlo a casa.</p>
<p>Per realizzare le Pardule servono questi <strong>ingredienti</strong>:</p>
<ul>
<li>350 gr farina</li>
<li>50 gr fecola di patate</li>
<li>40 gr strutto</li>
<li>90 gr acqua tiepida con un pizzico di sale</li>
<li>500 gr ricotta</li>
<li>100 gr zucchero</li>
<li>2 uova</li>
<li>zafferano</li>
<li>1 arancia e di 1 limone</li>
<li>lievito</li>
</ul>
<p>Per prima cosa è necessario <strong>preparare l’impasto</strong> che conterrà il ripieno della Pardula.</p>
<p>Uniamo 250 gr di farina con 50 gr di fecola di patate e impastiamo versando lentamente l’acqua tiepida sino ad ottenere un impasto uniforme.</p>
<p><strong>Lasciamo riposare</strong> per un’oretta e nel frattempo dedichiamoci al ripieno.</p>
<p>Mettiamo in una ciotola 500 gr di ricotta, 100 gr di zucchero, 100 gr di farina, 1 bustina di lievito e 1 di zafferano, quindi grattugiamo la scorza degli agrumi.</p>
<p><strong>Unite le uova </strong>all’impasto e lavoratelo con un frusta, procedete  lentamente ma in maniera costante sinché l’impasto non è ben amalgamato.</p>
<p>Ora prendete la pasta preparata in precedenza, stendetela sul tavolo con un matterello e tagliatela a <strong>piccoli cerchi</strong> utilizzando magari un bicchiere.</p>
<p>Al centro mettete una pallina di ripieno e alzate i bordi <strong>in modo da creare 5 lembi </strong>sporgenti in modo da dare la caratteristica forma della Pardula.</p>
<p>Ora potete mettere tutto al forno ad una temperatura tra i <strong>150 e i 160 gradi</strong>, lasciate cuocere sinché la parte superiore non inizia a dorarsi.</p>
<p>Quindi toglietele dal forno e decoratele con zucchero a velo.</p>
<p><strong>La vostra Pardula è pronta buon appetito.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le frittelle di mele</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/09/02/le-frittelle-di-mele/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 10:53:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle di mele]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci con foto]]></category>

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		<description><![CDATA[Le frittelle di mele sono un piatto tipico del Trentino Alto Adige, preparate appunto con il frutto più rappresentativo della regione: la mela.
Le frittelle di mele sono adattissime per la merenda dei bambini, come dessert e dolce di Carnevale ma, nelle regioni settentrionali, vengono servite anche come accompagnamento a carni di maiale e a piatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>frittelle di mele</strong> sono un piatto tipico del <em>Trentino Alto Adige</em>, preparate appunto con il frutto più rappresentativo della regione:<strong> la mela.<br />
</strong>Le frittelle di <a title="Il libro delle mele" href="http://www.gustorante.it/2009/10/08/il-libro-delle-mele/">mele</a> sono adattissime per la <em>merenda dei bambini, come dessert e dolce di Carnevale</em> ma, nelle regioni settentrionali, vengono servite anche come <em>accompagnamento a carni di maiale e a <a title="Frittelle di ricotta" href="http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/">piatti salati</a></em><a title="Frittelle di ricotta" href="http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/">.</a></p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a><img class="alignright size-full wp-image-2478" title="Frittelle di mele" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/09/frit.jpg" alt="" width="259" height="194" /></p>
<ul>
<li>succo di 1 limone</li>
<li>2 mele renette</li>
<li>80-100 gr di zucchero per guarnire (semolato o a velo)</li>
<li>150 gr farina</li>
<li>200 ml latte</li>
<li>1 pizzico sale</li>
<li>2 uova</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>20 gr di zucchero per la pastella (semolato)</li>
</ul>
<p> </p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p>Sbucciate le <a title="Apple Pie" href="http://www.gustorante.it/2011/08/02/apple-pie-la-ricetta-della-torta-di-mele/">mele</a>, privatele del torsolo con il cava torsolI e tagliatele a <strong>fette</strong> dello spessore di 1-2 cm.<br />
Quindi cospargetele con il succo di un limone, affinchè non anneriscano mentre preparate la <strong>pastella.<br />
</strong>A parte sbattete il tuorlo di un uovo, il latte, un pizzico di sale, la vanillina e la farina setacciata fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e denso.</p>
<p>Coprite il composto e fatelo riposare per almeno mezz’ora. Quindi montate a neve i due albumi, incorporatevi 20 gr di zucchero e unite tutto al composto preparato precedentemente, amalgamando lentamente con un mestolo di legno dal basso verso l’alto e in senso orario.</p>
<p>Adesso prendete le mele a fette, tamponatele con della carta e passatele nello zucchero.<br />
Poi passatele nella pastella e fatele dorare nell’olio caldo (non dovrebbe mai superare i 180 °) girandole su entrambi i lati.<br />
Quando avranno assunto un bel colore dorato, scolatele e ponetele su carta assorbente da cucina; cospargetele con lo zucchero (semolato o a velo) e servitele ben calde.</p>
<p><strong><em>Consiglio:</em></strong></p>
<p>Le frittelle di mele sono <strong>ottime se servite calde</strong> con <strong>gelato alla crema</strong> o <strong>marmellata di lamponi</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apple Pie: la ricetta della torta di mele</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/08/02/apple-pie-la-ricetta-della-torta-di-mele/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 08:18:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[american pie]]></category>
		<category><![CDATA[apple pie]]></category>
		<category><![CDATA[crostata ripiena]]></category>
		<category><![CDATA[torta di mele]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è la ricetta originale della torta-simbolo degli Stati Uniti.
La Apple Pie (o American Pie) è una torta ripiena di mele che, davvero, lascerà tutti senza parole.
Le origini della Apple Pie sono inglesi: quando i Padri Fondatori giunsero in America, importarono questa crostata ripiena che, da allora, è uno dei simboli gastronomici degli Stati Uniti.

Per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è la <strong>ricetta originale</strong> della torta-simbolo degli Stati Uniti.<br />
La <strong>Apple Pie</strong> (o American Pie) è una <a title="strudel_mele" href="/2010/03/10/strudel-di-mele/"><em>torta ripiena di mele</em> </a>che, davvero, lascerà tutti senza parole.</p>
<p>Le <em>origini</em> della Apple Pie sono inglesi: quando i Padri Fondatori giunsero in America, importarono questa <strong>crostata ripiena</strong> che, da allora, è uno dei <em>simboli gastronomici</em> degli Stati Uniti.</p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-2206" title="apple_pie" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/08/apple6.jpg" alt="" width="277" height="310" />Per la pasta:<br />
1 uovo<br />
450 gr di farina 00<br />
1 cucchiaio di aceto<br />
250 gr di burro<br />
3-4 cucchiai di acqua fredda<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>Per il ripieno:<br />
8 mele (meglio se <a title="libro_mele" href="/2009/10/08/il-libro-delle-mele/">Renette</a>)<br />
140 gr di zucchero<br />
1 cucchiaino di cannella in polvere<br />
1 pizzico di noce moscata<br />
2 noci di burro</p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a><br />
In una ciotola lavorate la farina con il burro tagliato a cubetti, l’aceto, il sale e l’acqua fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Formate, così, una palla che avvolgerete nella pellicola e metterete in frigorifero per 30 minuti.</p>
<p>Nel frattempo sbucciate le mele e tagliatele a spicchi sottili; unitevi lo zucchero, la noce moscata, la cannella e mescolate.</p>
<p>Stendete un po’ più di metà della pasta con il matterello e utilizzatela per foderare uno stampo a bordi bassi imburrato. Eliminate con un coltello il bordo in eccesso. Versate nello stampo foderato il composto e copritelo con la restante pasta che avrete precedentemente steso a formare una circonferenza con diametro minore della precedente. Adesso rigirate i bordi della circonferenza maggiore sulla minore, così da sigillare bene la torta (aiutatevi con una forchetta).<br />
Fate dei tagli a raggiera al centro della superficie della torta e infornate a 180° per circa 35 minuti o fino a quando la pasta frolla sarà dorata.</p>
<p>Se lo gradite potete spennellare la torta con un uovo sbattuto o con lo zucchero a metà cottura.<br />
Sfornate e servite tiepida o a temperatura ambiente.</p>
<p>La apple pie è squisita se <em>servita calda e accompagnata con gelato alla vaniglia.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Macarons mon amour!</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/07/29/macarons-mon-amour/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 15:45:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dolci e dessert]]></category>
		<category><![CDATA[macarons]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta macarons]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ proprio il caso di dirlo: non viene voglia di mangiarli. Solo di guardarli.
Sono i macarons, deliziosi e raffinati pasticcini francesi italianissimi d’origine!
Questi dolcetti sarebbero, infatti, da attribuire agli chef italiani portati a Parigi da Caterina Dè Medici in occasione delle sue nozze con il Duca di Orléans.
In Italia tutti ne vanno pazzi ma, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">E’ proprio il caso di dirlo: non viene voglia di mangiarli. Solo di <a title="cake_design" href="http://www.gustorante.it/2011/03/16/cake-design/">guardarli.<br />
</a>Sono i <strong>macarons</strong>, deliziosi e raffinati <em>pasticcini francesi italianissimi d’origine!</em></p>
<p style="text-align: left;">Questi dolcetti sarebbero, infatti, da attribuire agli chef italiani portati a Parigi da <em>Caterina Dè Medici</em> in occasione delle sue nozze con il Duca di Orléans.</p>
<p style="text-align: left;">In <a title="meringhe_italiane" href="http://www.gustorante.it/2009/08/18/meringhe-farcite-di-gelato-al-caffe/">Italia </a>tutti ne vanno pazzi ma, per il momento, i macarones si trovano solo in alcune lussuose pasticcerie milanesi.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignright size-full wp-image-2096" title="macarons_lampone" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/07/macaronsfucsia.jpg" alt="" width="260" height="194" />Perciò, mettiamoci al lavoro!</p>
<p style="text-align: left;"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/07/macamisto4.jpg"></a>Per la meringa:</p>
<ul style="text-align: left;">
<li>200 gr di farina di mandorle</li>
<li>150 gr di albumi tenuti in frigo per 2 giorni</li>
<li>200gr zucchero a velo</li>
<li>200 gr zucchero semolato</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><img class="alignright size-full wp-image-2112" title="macarons_cacao" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/07/macaronsciocc.jpg" alt="" width="183" height="275" />Per la farcitura: </p>
<ul style="text-align: left;">
<li>120 gr burro a temperatura ambiente</li>
<li>4 uova</li>
<li>120 gr zucchero semolato</li>
</ul>
<table id="noborder" style="text-align: left; height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignright" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div>Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div>20&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="text-align: left; height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div>Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div>     25 macarones completi</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="text-align: left; height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div>Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div>Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Per prima cosa mescolate la farina e lo zucchero a velo e setacciate tutto.<br />
Poi <strong>montate a</strong> <strong>neve ferma</strong> gli albumi con un pizzico di sale. Continuando a montare, incorporate lo zucchero semolato (e aggiungete l’eventuale <strong>colorante</strong>).<br />
A questo punto unite il composto di farina e zucchero agli albumi montati, fino ad ottenere un prodotto liscio, denso e lucido. Versatelo in una tasca da pasticcere e, sulla placca foderata di carta da forno, formate delle <strong>palline</strong>. Lasciatele riposare almeno 20 minuti prima di infornarle in modalità ventilata a 160°C per 10 minuti.<br />
Nel frattempo preparate la farcia: sbattete i tuorli con lo zucchero e mescolate bene riscaldando a fuoco dolce (questo è il momento di aggiungere eventuali <strong>sciroppi o aromi</strong>); fate bollire 2/3 minuti. Togliete dal fuoco e incorporate il burro mescolando. Riponete la farcitura in frigo per un’ora; poi, con una sacca, disponete il ripieno sulla parte piatta delle meringhe e ricoprite con l’altra metà.</p>
<p style="text-align: left;">Potete personalizzare i macarones scegliendo gli aromi e i coloranti che preferite, sia per la meringa che per la farcia. E prima di servirli conservateli in frigorifero per una notte.</p>
<p style="text-align: left;">I macarones sono ottimi se accompagnati a tè o a <a title="vini_dolci" href="http://www.gustorante.it/2010/02/15/i-vini-di-pantelleria/">vini dolci liquorosi.</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Panzerotti ripieni di banane</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2010/03/10/panzerotti-ripieni-di-banane/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2010/03/10/panzerotti-ripieni-di-banane/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:49:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[panzerotti dolci]]></category>
		<category><![CDATA[panzerotti dolci con banane]]></category>
		<category><![CDATA[pazerotti ripieni con banane e cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[Farete felici i vostri bambini con questi dolcetti buonissimi per una merenda energetica!






600 g di pasta da strudel
3 banane
40 g di mandorle a filetti
150 g di cioccolato al latte
100 ml di panna per dolci
50 g di burro
1 albume d&#8217;uovo
zucchero a velo










Tempo di preparazione:


30&#8242; + 30&#8242; cottura










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso






Stendete su un piano la pasta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Farete felici i vostri bambini con questi dolcetti buonissimi per una merenda energetica!</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/panzerotti-.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1427" title="panzerotti-dolci con banane" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/panzerotti-.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a></th>
<th scope="col"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>600 g di pasta da strudel</li>
<li>3<a title="Banane" href="http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/frutta/banana.htm" target="_blank"> banane</a></li>
<li>40 g di mandorle a filetti</li>
<li>150 g di cioccolato al latte</li>
<li>100 ml di panna per dolci</li>
<li>50 g di burro</li>
<li>1 albume d&#8217;uovo</li>
<li>zucchero a velo</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">30&#8242; + 30&#8242; cottura</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p>Stendete su un piano la pasta da strudel e spennellate con del burro fuso rendendola molto fine. Con degli stampi create dei dischi di 15 centimetri di diametro. Fate a pezzetti il cioccolato e mettetelo in un pentolino con la panna. Fatelo sciogliere lentamente mescolando di continuo, poi spegnete il fuoco. Sbucciate le banane e tagliatele a rondelle, intanto preriscaldate il forno a 180°. Sbattete l&#8217;albume dell&#8217;uovo, poi sistemate su ogni disco un pi&#8217; di fettine di banana e mettete sopra un po&#8217; di cioccolato e le mandorle. Piegate a mezzaluna sigillado bene i bordi. Fate così per tutti i dischi. Mettete su una placca da forno e spennellate con del burro. Poi infornate per una ventina di minuti e servite su un piatto da portat spennellando con lo zucchero a velo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Strudel di mele</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2010/03/10/strudel-di-mele/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2010/03/10/strudel-di-mele/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[strudel]]></category>
		<category><![CDATA[strudel di mele]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1424</guid>
		<description><![CDATA[Classica ricetta per questo dolce sempre apprezzato e buonissimo!






600 g di pasta da strudel
1 chilo di mele renette
50 g di uvetta
25 g di pinoli
40 g di burro
1 scorza di limone
75 g di zucchero semolato
1 spolverizzata di cannella
2 chiodi di garofano
2 cucchiai di mollica di pane










Tempo di preparazione:


15&#8242; + 60&#8242; cottura










Porzioni:


Per 6 persone









Livello di difficoltà:


Basso






Fate ammollare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Classica ricetta per questo dolce sempre apprezzato e buonissimo!</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/strudel-di-mele1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1425" title="strudel-di-mele" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/strudel-di-mele1-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a></th>
<th scope="col"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>600 g di pasta da <a title="la storia dello strudel" href="http://www.cookaround.com/cucina/nuovidolci/strudel.php" target="_blank">strudel</a></li>
<li>1 chilo di mele renette</li>
<li>50 g di uvetta</li>
<li>25 g di pinoli</li>
<li>40 g di burro</li>
<li>1 scorza di limone</li>
<li>75 g di zucchero semolato</li>
<li>1 spolverizzata di cannella</li>
<li>2 chiodi di garofano</li>
<li>2 cucchiai di mollica di pane</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">15&#8242; + 60&#8242; cottura</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 6 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p>Fate ammollare l&#8217;uvetta in una ciotola coperta di acqua tiepida per 10/15 minuti, intanto lavate il limone e grattugiatene la scorza.</p>
<p>sbucciate le mele, tolgiete torsolo e semi e fatele a fettine sottili. Mettetele in una ciotola con l&#8217;uvetta scolata, i pinole e la scorza di limone. Unite lo zucchero con i chiodi di gaofano e la cannella e amalgamate bene. Fate riposare per 20 minuti circa. FAte rosolare la mollica in una padellina con il burro e cospargete la pasta da strudel, poi stendete sopra anche il ripieno in una sola metà lasciando dei bordi di due centimetri. Piegate l&#8217;altra metà sopra e chiudete bene tutti i bordi, in modo da formare un rotolo. Fate dei piccoli forellini con la forchetta e poi spennellate con un po&#8217; di tuorlo d&#8217;uovo. Scaldate il forno a 180° e mettete il dolce su una placca rivestita da carta da forno e spennelate con il burro rimasto. Cuocete per 60 minuti circa, finchè non assume un bel colore dorato e poi servite su un piatto da portata.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pesche al gelato di amarene</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/27/pesche-al-gelato-di-amarene/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/27/pesche-al-gelato-di-amarene/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 13:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dolci e dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Pesche al gelato di amarene]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricetta per sfruttare le ultime ciliegie della stagione. Una presentazione raffinata da offrire anche in un invito importante.




 

500 g di latte
5 tuorli d’uovo
300 g di zucchero
200 g di amarene snocciolate
2 cucchiai di succo di limone
4 pesche
250 g di panna
zucchero a velo










Tempo di preparazione:


50&#8242; + riposo










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso







Sbattete i tuorli in una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricetta per sfruttare le ultime ciliegie della stagione. Una presentazione raffinata da offrire anche in un invito importante.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Pesche al gelato di amarene" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/PescheGelato.jpg" alt="Pesche al gelato di amarene" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>500 g di latte</li>
<li>5 tuorli d’uovo</li>
<li>300 g di zucchero</li>
<li>200 g di amarene snocciolate</li>
<li>2 cucchiai di succo di limone</li>
<li>4 pesche</li>
<li>250 g di panna</li>
<li>zucchero a velo</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">50&#8242; + riposo</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Sbattete i tuorli in una ciotola con 100 g di zucchero. Fate bollire il latte, unitelo ai tuorli e rimettete sul fuoco mescolando. Togliete dal fuoco, lasciate raffreddare e unite lo sciroppo di amarene ottenuto facendo cuocere la frutta per 10 minuti con il resto dello zucchero e il succo di limone e, quindi, filtrando il tutto.</p>
<p>Mettete la crema nel congelatore e fate solidificare per circa 3 otre mescolando energicamente ogni ora. Lavate nel frattempo le pesce e asciugatele. Tagliatele in due per il lungo ed eliminate il nocciolo. Disponetele sul piatto da portata.</p>
<p>Montate a neve la panna con lo zucchero a velo, trasferitela in una tasca da pasticceria e formate un anello intorno alle pesche.</p>
<p>Fate ammorbidire il<a title="gelato" href="http://www.cibo360.it/qualita/confronti/gelato.htm" target="_blank"> gelato</a> e distribuitelo a palline sulle pesche. Servite.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Meringhe farcite di gelato al caffe&#8217;</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/18/meringhe-farcite-di-gelato-al-caffe/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/18/meringhe-farcite-di-gelato-al-caffe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 09:47:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[meringhe farcite di gelato]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci con foto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1152</guid>
		<description><![CDATA[Un saggio di piccola pasticceria facile facile. Potete personalizzare la crema a piacere, sostituendo al caffè ingredienti di vostro gradimento.




 

16 meringhe;
250 g di gelato al caffè;
3 cucchiai di zucchero vanigliato;
4 tuorli;
500 ml di latte caldo;
2 cucchiaini di caffè nero molto forte;
1 cucchiaino di liquore al caffè;










Tempo di preparazione:


45&#8242;










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso







Preparate la salsa: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un saggio di piccola pasticceria facile facile. Potete personalizzare la crema a piacere, sostituendo al caffè ingredienti di vostro gradimento.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuove_Meringhe_gelato.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Meringhe farcite di gelato al caffe" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuove_Meringhe_gelato.jpg" alt="Meringhe farcite di gelato al caffe" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight:normal;">
<li>16 meringhe;</li>
<li>250 g di gelato al caffè;</li>
<li>3 cucchiai di zucchero vanigliato;</li>
<li>4 tuorli;</li>
<li>500 ml di latte caldo;</li>
<li>2 cucchiaini di caffè nero molto forte;</li>
<li>1 cucchiaino di liquore al caffè;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">45&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Preparate la salsa: in una terrina battete a lungo i tuorli con lo zucchero vanigliato servendovi di un cucchiaio di legno o un frullino elettrico sino ad ottenere un composto morbido di colore giallo pallido.</p>
<p>Aggiungete al composto di tuorli e zucchero il latte, riscaldato a parte; fatelo scendere a filo mescolando continuamente e trasferite quindi il composto in una pirofila. Fate cuocere la salsa a bagnomaria, continuando a mescolare sino a quando la crema, che non deve mai bollire, comincia a velare il cucchiaio. Togliete dal fuoco, incorporate i due cucchiai di caffè e un cucchiaio di liquore mescolando con la frusta.</p>
<p>Togliete il gelato dal freezer e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente per circa 10-15 minuti, quindi mettetelo in una ciotola e mescolatelo delicatamente.</p>
<p>Mettete un cucchiaio di gelato su una meringa e ricopritelo con una seconda meringa pressando leggermente in modo che si mantengano unite. Continuate l’operazione anche con le altre meringhe. Servite accompagnando con la salsa al caffè.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Clafoutis di prugne</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/18/clafoutis-di-prugne/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/18/clafoutis-di-prugne/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 09:43:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Clafoutis di prugne]]></category>
		<category><![CDATA[clafoutis ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1150</guid>
		<description><![CDATA[Una ricetta delicata e veloce da preparare. In questa versione abbiamo scelto le prugne, ma il clafoutis può essere preparato con tantissimi altri frutti di stagione.




 

4 grosse uova;
1 albume;
400 g di prugne piuttosto grosse e ben sode;
3 dl di latte;
1,5 dl di panna fresca;
75 g di miele di acacia ;
2 bicchierini di rum;
zucchero a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricetta delicata e veloce da preparare. In questa versione abbiamo scelto le prugne, ma il clafoutis può essere preparato con tantissimi altri frutti di stagione.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovo_Clafoutis_prugne.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Clafoutis di prugne" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovo_Clafoutis_prugne.jpg" alt="Clafoutis di prugne" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight:normal;">
<li>4 grosse uova;</li>
<li>1 albume;</li>
<li>400 g di prugne piuttosto grosse e ben sode;</li>
<li>3 dl di latte;</li>
<li>1,5 dl di panna fresca;</li>
<li>75 g di miele di acacia ;</li>
<li>2 bicchierini di rum;</li>
<li>zucchero a velo;</li>
<li>burro per lo stampo;</li>
<li>sale;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">45&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Per 6 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Lavate le prugne accuratamente e asciugatele tamponandole con carta assorbente; dividetele a metà in senso verticale, snocciolatele e mettetele man mano in una larga terrina con la parte della polpa rivolta verso l’alto. Bagnatele in modo uniforme con il rum e lasciatele insaporire per circa 15 minuti.</p>
<p>Sgusciate le uova in una ciotola, unite il miele e un pizzico di sale e lavoratele a lungo con una frusta a mano fino a quando avrete ottenuto un composto omogeneo; poi unite a poco  a poco e senza mai smettere di sbattere il latte alternandolo con la panna. Infine, montate l’albume a neve e incorporatelo delicatamente al composto mescolandolo dal basso verso l’altro con un cucchiaino.</p>
<p>Imburrate una pirofila a pareti alte e lisce (perfette quelle per i soufflè), disponetevi sul fondo le prugne sgocciolate e copritele con il composto di uova preparato. Passate la pirofila in forno già caldo a 180° per circa 35 minuti, fino a quando il composto di uova si sarà rappreso. Servite il clafoutis caldo o tiepido spolverizzandolo di abbondante zucchero a velo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Coppette calde al cioccolato</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/17/coppette-calde-cioccolato/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/17/coppette-calde-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 10:26:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Coppette calde al cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[dolci con cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette per bambini]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricetta che piace a grandi e piccini. Tutto il gusto del cioccolato caldo custodito preziosamente all&#8217;interno di morbide coppette al cacao.




 

200 g di cioccolato amaro;
200 g di burro;
3 uova da 60g;
100 g di zucchero;
50 g di farina;
panna non dolcificata q.b.;










Tempo di preparazione:


30&#8242; + riposo










Porzioni:


Per 6 persone









Livello di difficoltà:


Medio







Fondere a bagno-maria il cioccolato con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricetta che piace a grandi e piccini. Tutto il gusto del cioccolato caldo custodito preziosamente all&#8217;interno di morbide coppette al <a title="pianta del cacao" href="http://www.alcioccolato.com/editoriale_dettaglio.asp?id_editoriale=24&amp;La%20pianta%20del%20cacao" target="_blank">cacao.</a></p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/Tortino.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Coppette calde al cioccolato" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/Tortino.jpg" alt="Coppette calde al cioccolato" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>200 g di cioccolato amaro;</li>
<li>200 g di burro;</li>
<li>3 uova da 60g;</li>
<li>100 g di zucchero;</li>
<li>50 g di farina;</li>
<li>panna non dolcificata q.b.;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">30&#8242; + riposo</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 6 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Medio</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Fondere a bagno-maria il cioccolato con il burro tenendone da parte una noce. Mescolare bene e togliere dal fuoco quando il cioccolato comincia a sciogliersi. Lavorare i tuorli e lo zucchero con le fruste fino a ottenere una crema chiara e soffice.</p>
<p>Unire la farina lasciandola cadere da un setaccio e amalgamare la crema al cioccolato fuso. Mescolare molto bene per evitare grumi. Montare a neve gli albumi e incorporarli al composto.</p>
<p>Accendere il forno a 200° C. Con il burro tenuto da parte ungere 6 stampini e cospargerli con poco zucchero. Riempire con l’impasto e passare in forno per una quindicina di minuti. Uno stecco infilato al centro dovrà uscirne con un velo cremoso.</p>
<p>Lasciar intiepidire, sfornare aiutandosi con un coltellino e servire con la panna.</p>
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