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	<title>Ricette di cucina italiana &#187; Dolci e Dessert</title>
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		<title>Paste di Mandorla</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 08:34:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco una ricetta tipica del Sud Italia e in particolare della Puglia: le paste di mandorla (detti anche marzapani).
Si preparano per lo più a Natale ed in generale in occasione delle festività, sono a base di farina di mandorla.
Nella ricetta non è presente altro tipo di farina per cui il prodotto è anche completamente gluten [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2651" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="pasta-mandorle" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2012/05/pasta-mandorle-296x300.png" alt="" width="154" height="155" />Ecco una ricetta tipica del Sud Italia e in particolare della Puglia: le paste di mandorla (detti anche marzapani).</p>
<p>Si preparano per lo più a Natale ed in generale in occasione delle festività, sono a base di farina di mandorla.</p>
<p>Nella ricetta non è presente altro tipo di farina per cui il prodotto è anche completamente gluten free.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li> 1kg di mandorle tritate finemente (con o senza buccia a seconda dei gusti)</li>
<li>1kg di zucchero</li>
<li>la scorza grattuggiata di un grosso limone non trattato</li>
<li>5/6 uova</li>
<li>150 ml di San Marzano Borsci (in mancanza Amaretto di Saronno, o altro liquore, volendo agli agrumi)</li>
<li>ciliegine candite, mandorle, chicchi di caffè, mandorle a lamelle,&#8230; per decorare.</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Mettere in congelatore per almeno due ore le mandorle e poi tritarle finemente. Io di solito non tolgo la pellicina alle mandorle, perché secondo me se ne perde in sapore.</p>
<p>Tuttavia per un aspetto meno rustico meglio pelarle scottandole un minuto in acqua bollente. Per tritarle in maniera più fine, potete aggiungere nel cutter da cucina una parte dello zucchero che utilizzerete nella ricetta.</p>
<p>Disporre la farina di mandorle e lo zucchero a fontana su una spianatoia, unire la buccia grattugiata del limone e versare al centro il liquore che avete scelto ed iniziare ad impastare. Unire gradualmente le uova valutando la consistenza: deve presentarsi piuttosto &#8220;duro&#8221; da lavorare, non superare in ogni caso le 6 uova!</p>
<p><strong>Nota:</strong> se cuocerete le paste di mandorla nei pirottini di carta potete diminuire la quantità di zucchero (es. 700g su un chilo di mandorle)</p>
<p>Aiutandovi con i palmi delle mani inumiditi o in alternativa con due cucchiaini fate delle &#8220;palline&#8221;, a piacere farcite l’interno con un’amarena sciroppata, passare la pallina nello zucchero a velo (o volendo anche nel cocco) e adagiatele sulla placca da forno (o nei pirottini di carta).</p>
<p>In alternativa potete spremere il composto con un sac à poche con bocchetta a stella e decorarne la superficie con mezza ciliegina candita, o un chicco di caffè, una mandorla, ecc…</p>
<p><strong>Cottura:</strong> 12/10 min a 180°</p>
<p><strong>Attenzione:</strong> se il vostro forno tende a cuocere molto sul fondo sistemate la teglia nella parte alta, il rischio che i pasticcini brucino sul fondo, data la massiccia presenza di zucchero, è alto. Se necessario utilizzare due fogli di carta da forno sovrapposti tra la teglia e i pasticcini.</p>
<p><strong>Autrice:</strong> <a title="croce e delizia" href="http://crocedelizia.wordpress.com/" target="_blank">Cle – Ma che Bontà</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un dolce tipico sardo: le Pardule</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2012/01/10/un-dolce-tipico-sardo-le-pardule/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 16:02:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dolce sardo]]></category>
		<category><![CDATA[dolci pasquali]]></category>
		<category><![CDATA[pardule]]></category>

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		<description><![CDATA[Se capitate in Sardegna nei periodi di festa come il Natale o la Pasqua avrete la possibilità di assaggiare un dolce davvero speciale: la Pardula.
Certo non tutti hanno il tempo per una vacanza in Sardegna, per chi non vuole comunque rinunciare a degustare un dolce davvero straordinario  vi diciamo come prepararlo a casa.
Per realizzare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-2567" title="pardule" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2012/01/pardule-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" />Se capitate in <strong>Sardegna </strong>nei periodi di festa come il Natale o la Pasqua avrete la possibilità di assaggiare un dolce davvero speciale: la<strong> Pardula</strong>.</p>
<p>Certo non tutti hanno il tempo per una <a title="vacanza in Sardegna" href="http://www.guida-sardegna.it/" target="_blank">vacanza in Sardegna</a>, per chi non vuole comunque rinunciare a degustare un dolce davvero straordinario  vi diciamo come prepararlo a casa.</p>
<p>Per realizzare le Pardule servono questi <strong>ingredienti</strong>:</p>
<ul>
<li>350 gr farina</li>
<li>50 gr fecola di patate</li>
<li>40 gr strutto</li>
<li>90 gr acqua tiepida con un pizzico di sale</li>
<li>500 gr ricotta</li>
<li>100 gr zucchero</li>
<li>2 uova</li>
<li>zafferano</li>
<li>1 arancia e di 1 limone</li>
<li>lievito</li>
</ul>
<p>Per prima cosa è necessario <strong>preparare l’impasto</strong> che conterrà il ripieno della Pardula.</p>
<p>Uniamo 250 gr di farina con 50 gr di fecola di patate e impastiamo versando lentamente l’acqua tiepida sino ad ottenere un impasto uniforme.</p>
<p><strong>Lasciamo riposare</strong> per un’oretta e nel frattempo dedichiamoci al ripieno.</p>
<p>Mettiamo in una ciotola 500 gr di ricotta, 100 gr di zucchero, 100 gr di farina, 1 bustina di lievito e 1 di zafferano, quindi grattugiamo la scorza degli agrumi.</p>
<p><strong>Unite le uova </strong>all’impasto e lavoratelo con un frusta, procedete  lentamente ma in maniera costante sinché l’impasto non è ben amalgamato.</p>
<p>Ora prendete la pasta preparata in precedenza, stendetela sul tavolo con un matterello e tagliatela a <strong>piccoli cerchi</strong> utilizzando magari un bicchiere.</p>
<p>Al centro mettete una pallina di ripieno e alzate i bordi <strong>in modo da creare 5 lembi </strong>sporgenti in modo da dare la caratteristica forma della Pardula.</p>
<p>Ora potete mettere tutto al forno ad una temperatura tra i <strong>150 e i 160 gradi</strong>, lasciate cuocere sinché la parte superiore non inizia a dorarsi.</p>
<p>Quindi toglietele dal forno e decoratele con zucchero a velo.</p>
<p><strong>La vostra Pardula è pronta buon appetito.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le frittelle di mele</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/09/02/le-frittelle-di-mele/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2011/09/02/le-frittelle-di-mele/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 10:53:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle di mele]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci con foto]]></category>

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		<description><![CDATA[Le frittelle di mele sono un piatto tipico del Trentino Alto Adige, preparate appunto con il frutto più rappresentativo della regione: la mela.
Le frittelle di mele sono adattissime per la merenda dei bambini, come dessert e dolce di Carnevale ma, nelle regioni settentrionali, vengono servite anche come accompagnamento a carni di maiale e a piatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>frittelle di mele</strong> sono un piatto tipico del <em>Trentino Alto Adige</em>, preparate appunto con il frutto più rappresentativo della regione:<strong> la mela.<br />
</strong>Le frittelle di <a title="Il libro delle mele" href="http://www.gustorante.it/2009/10/08/il-libro-delle-mele/">mele</a> sono adattissime per la <em>merenda dei bambini, come dessert e dolce di Carnevale</em> ma, nelle regioni settentrionali, vengono servite anche come <em>accompagnamento a carni di maiale e a <a title="Frittelle di ricotta" href="http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/">piatti salati</a></em><a title="Frittelle di ricotta" href="http://www.gustorante.it/2010/03/12/frittelle-di-ricotta-e-patate/">.</a></p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a><img class="alignright size-full wp-image-2478" title="Frittelle di mele" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/09/frit.jpg" alt="" width="259" height="194" /></p>
<ul>
<li>succo di 1 limone</li>
<li>2 mele renette</li>
<li>80-100 gr di zucchero per guarnire (semolato o a velo)</li>
<li>150 gr farina</li>
<li>200 ml latte</li>
<li>1 pizzico sale</li>
<li>2 uova</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>20 gr di zucchero per la pastella (semolato)</li>
</ul>
<p> </p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p>Sbucciate le <a title="Apple Pie" href="http://www.gustorante.it/2011/08/02/apple-pie-la-ricetta-della-torta-di-mele/">mele</a>, privatele del torsolo con il cava torsolI e tagliatele a <strong>fette</strong> dello spessore di 1-2 cm.<br />
Quindi cospargetele con il succo di un limone, affinchè non anneriscano mentre preparate la <strong>pastella.<br />
</strong>A parte sbattete il tuorlo di un uovo, il latte, un pizzico di sale, la vanillina e la farina setacciata fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e denso.</p>
<p>Coprite il composto e fatelo riposare per almeno mezz’ora. Quindi montate a neve i due albumi, incorporatevi 20 gr di zucchero e unite tutto al composto preparato precedentemente, amalgamando lentamente con un mestolo di legno dal basso verso l’alto e in senso orario.</p>
<p>Adesso prendete le mele a fette, tamponatele con della carta e passatele nello zucchero.<br />
Poi passatele nella pastella e fatele dorare nell’olio caldo (non dovrebbe mai superare i 180 °) girandole su entrambi i lati.<br />
Quando avranno assunto un bel colore dorato, scolatele e ponetele su carta assorbente da cucina; cospargetele con lo zucchero (semolato o a velo) e servitele ben calde.</p>
<p><strong><em>Consiglio:</em></strong></p>
<p>Le frittelle di mele sono <strong>ottime se servite calde</strong> con <strong>gelato alla crema</strong> o <strong>marmellata di lamponi</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apple Pie: la ricetta della torta di mele</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/08/02/apple-pie-la-ricetta-della-torta-di-mele/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 08:18:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[american pie]]></category>
		<category><![CDATA[apple pie]]></category>
		<category><![CDATA[crostata ripiena]]></category>
		<category><![CDATA[torta di mele]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa è la ricetta originale della torta-simbolo degli Stati Uniti.
La Apple Pie (o American Pie) è una torta ripiena di mele che, davvero, lascerà tutti senza parole.
Le origini della Apple Pie sono inglesi: quando i Padri Fondatori giunsero in America, importarono questa crostata ripiena che, da allora, è uno dei simboli gastronomici degli Stati Uniti.

Per la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è la <strong>ricetta originale</strong> della torta-simbolo degli Stati Uniti.<br />
La <strong>Apple Pie</strong> (o American Pie) è una <a title="strudel_mele" href="/2010/03/10/strudel-di-mele/"><em>torta ripiena di mele</em> </a>che, davvero, lascerà tutti senza parole.</p>
<p>Le <em>origini</em> della Apple Pie sono inglesi: quando i Padri Fondatori giunsero in America, importarono questa <strong>crostata ripiena</strong> che, da allora, è uno dei <em>simboli gastronomici</em> degli Stati Uniti.</p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-2206" title="apple_pie" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/08/apple6.jpg" alt="" width="277" height="310" />Per la pasta:<br />
1 uovo<br />
450 gr di farina 00<br />
1 cucchiaio di aceto<br />
250 gr di burro<br />
3-4 cucchiai di acqua fredda<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>Per il ripieno:<br />
8 mele (meglio se <a title="libro_mele" href="/2009/10/08/il-libro-delle-mele/">Renette</a>)<br />
140 gr di zucchero<br />
1 cucchiaino di cannella in polvere<br />
1 pizzico di noce moscata<br />
2 noci di burro</p>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a><br />
In una ciotola lavorate la farina con il burro tagliato a cubetti, l’aceto, il sale e l’acqua fino a formare un impasto liscio e omogeneo. Formate, così, una palla che avvolgerete nella pellicola e metterete in frigorifero per 30 minuti.</p>
<p>Nel frattempo sbucciate le mele e tagliatele a spicchi sottili; unitevi lo zucchero, la noce moscata, la cannella e mescolate.</p>
<p>Stendete un po’ più di metà della pasta con il matterello e utilizzatela per foderare uno stampo a bordi bassi imburrato. Eliminate con un coltello il bordo in eccesso. Versate nello stampo foderato il composto e copritelo con la restante pasta che avrete precedentemente steso a formare una circonferenza con diametro minore della precedente. Adesso rigirate i bordi della circonferenza maggiore sulla minore, così da sigillare bene la torta (aiutatevi con una forchetta).<br />
Fate dei tagli a raggiera al centro della superficie della torta e infornate a 180° per circa 35 minuti o fino a quando la pasta frolla sarà dorata.</p>
<p>Se lo gradite potete spennellare la torta con un uovo sbattuto o con lo zucchero a metà cottura.<br />
Sfornate e servite tiepida o a temperatura ambiente.</p>
<p>La apple pie è squisita se <em>servita calda e accompagnata con gelato alla vaniglia.</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Macarons mon amour!</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2011/07/29/macarons-mon-amour/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 15:45:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dolci e dessert]]></category>
		<category><![CDATA[macarons]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta macarons]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ proprio il caso di dirlo: non viene voglia di mangiarli. Solo di guardarli.
Sono i macarons, deliziosi e raffinati pasticcini francesi italianissimi d’origine!
Questi dolcetti sarebbero, infatti, da attribuire agli chef italiani portati a Parigi da Caterina Dè Medici in occasione delle sue nozze con il Duca di Orléans.
In Italia tutti ne vanno pazzi ma, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">E’ proprio il caso di dirlo: non viene voglia di mangiarli. Solo di <a title="cake_design" href="http://www.gustorante.it/2011/03/16/cake-design/">guardarli.<br />
</a>Sono i <strong>macarons</strong>, deliziosi e raffinati <em>pasticcini francesi italianissimi d’origine!</em></p>
<p style="text-align: left;">Questi dolcetti sarebbero, infatti, da attribuire agli chef italiani portati a Parigi da <em>Caterina Dè Medici</em> in occasione delle sue nozze con il Duca di Orléans.</p>
<p style="text-align: left;">In <a title="meringhe_italiane" href="http://www.gustorante.it/2009/08/18/meringhe-farcite-di-gelato-al-caffe/">Italia </a>tutti ne vanno pazzi ma, per il momento, i macarones si trovano solo in alcune lussuose pasticcerie milanesi.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignright size-full wp-image-2096" title="macarons_lampone" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/07/macaronsfucsia.jpg" alt="" width="260" height="194" />Perciò, mettiamoci al lavoro!</p>
<p style="text-align: left;"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/07/macamisto4.jpg"></a>Per la meringa:</p>
<ul style="text-align: left;">
<li>200 gr di farina di mandorle</li>
<li>150 gr di albumi tenuti in frigo per 2 giorni</li>
<li>200gr zucchero a velo</li>
<li>200 gr zucchero semolato</li>
<li>un pizzico di sale</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><img class="alignright size-full wp-image-2112" title="macarons_cacao" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2011/07/macaronsciocc.jpg" alt="" width="183" height="275" />Per la farcitura: </p>
<ul style="text-align: left;">
<li>120 gr burro a temperatura ambiente</li>
<li>4 uova</li>
<li>120 gr zucchero semolato</li>
</ul>
<table id="noborder" style="text-align: left; height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignright" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div>Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div>20&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="text-align: left; height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div>Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div>     25 macarones completi</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="text-align: left; height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div>Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div>Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Per prima cosa mescolate la farina e lo zucchero a velo e setacciate tutto.<br />
Poi <strong>montate a</strong> <strong>neve ferma</strong> gli albumi con un pizzico di sale. Continuando a montare, incorporate lo zucchero semolato (e aggiungete l’eventuale <strong>colorante</strong>).<br />
A questo punto unite il composto di farina e zucchero agli albumi montati, fino ad ottenere un prodotto liscio, denso e lucido. Versatelo in una tasca da pasticcere e, sulla placca foderata di carta da forno, formate delle <strong>palline</strong>. Lasciatele riposare almeno 20 minuti prima di infornarle in modalità ventilata a 160°C per 10 minuti.<br />
Nel frattempo preparate la farcia: sbattete i tuorli con lo zucchero e mescolate bene riscaldando a fuoco dolce (questo è il momento di aggiungere eventuali <strong>sciroppi o aromi</strong>); fate bollire 2/3 minuti. Togliete dal fuoco e incorporate il burro mescolando. Riponete la farcitura in frigo per un’ora; poi, con una sacca, disponete il ripieno sulla parte piatta delle meringhe e ricoprite con l’altra metà.</p>
<p style="text-align: left;">Potete personalizzare i macarones scegliendo gli aromi e i coloranti che preferite, sia per la meringa che per la farcia. E prima di servirli conservateli in frigorifero per una notte.</p>
<p style="text-align: left;">I macarones sono ottimi se accompagnati a tè o a <a title="vini_dolci" href="http://www.gustorante.it/2010/02/15/i-vini-di-pantelleria/">vini dolci liquorosi.</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Panzerotti ripieni di banane</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2010/03/10/panzerotti-ripieni-di-banane/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2010/03/10/panzerotti-ripieni-di-banane/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:49:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[panzerotti dolci]]></category>
		<category><![CDATA[panzerotti dolci con banane]]></category>
		<category><![CDATA[pazerotti ripieni con banane e cioccolato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1426</guid>
		<description><![CDATA[Farete felici i vostri bambini con questi dolcetti buonissimi per una merenda energetica!






600 g di pasta da strudel
3 banane
40 g di mandorle a filetti
150 g di cioccolato al latte
100 ml di panna per dolci
50 g di burro
1 albume d&#8217;uovo
zucchero a velo










Tempo di preparazione:


30&#8242; + 30&#8242; cottura










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso






Stendete su un piano la pasta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Farete felici i vostri bambini con questi dolcetti buonissimi per una merenda energetica!</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/panzerotti-.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1427" title="panzerotti-dolci con banane" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/panzerotti-.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a></th>
<th scope="col"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>600 g di pasta da strudel</li>
<li>3<a title="Banane" href="http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/frutta/banana.htm" target="_blank"> banane</a></li>
<li>40 g di mandorle a filetti</li>
<li>150 g di cioccolato al latte</li>
<li>100 ml di panna per dolci</li>
<li>50 g di burro</li>
<li>1 albume d&#8217;uovo</li>
<li>zucchero a velo</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">30&#8242; + 30&#8242; cottura</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p>Stendete su un piano la pasta da strudel e spennellate con del burro fuso rendendola molto fine. Con degli stampi create dei dischi di 15 centimetri di diametro. Fate a pezzetti il cioccolato e mettetelo in un pentolino con la panna. Fatelo sciogliere lentamente mescolando di continuo, poi spegnete il fuoco. Sbucciate le banane e tagliatele a rondelle, intanto preriscaldate il forno a 180°. Sbattete l&#8217;albume dell&#8217;uovo, poi sistemate su ogni disco un pi&#8217; di fettine di banana e mettete sopra un po&#8217; di cioccolato e le mandorle. Piegate a mezzaluna sigillado bene i bordi. Fate così per tutti i dischi. Mettete su una placca da forno e spennellate con del burro. Poi infornate per una ventina di minuti e servite su un piatto da portat spennellando con lo zucchero a velo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Strudel di mele</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2010/03/10/strudel-di-mele/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2010/03/10/strudel-di-mele/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[strudel]]></category>
		<category><![CDATA[strudel di mele]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1424</guid>
		<description><![CDATA[Classica ricetta per questo dolce sempre apprezzato e buonissimo!






600 g di pasta da strudel
1 chilo di mele renette
50 g di uvetta
25 g di pinoli
40 g di burro
1 scorza di limone
75 g di zucchero semolato
1 spolverizzata di cannella
2 chiodi di garofano
2 cucchiai di mollica di pane










Tempo di preparazione:


15&#8242; + 60&#8242; cottura










Porzioni:


Per 6 persone









Livello di difficoltà:


Basso






Fate ammollare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Classica ricetta per questo dolce sempre apprezzato e buonissimo!</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/strudel-di-mele1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1425" title="strudel-di-mele" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2010/03/strudel-di-mele1-300x223.jpg" alt="" width="300" height="223" /></a></th>
<th scope="col"><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/10/Pizza-Tabasco.jpg"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>600 g di pasta da <a title="la storia dello strudel" href="http://www.cookaround.com/cucina/nuovidolci/strudel.php" target="_blank">strudel</a></li>
<li>1 chilo di mele renette</li>
<li>50 g di uvetta</li>
<li>25 g di pinoli</li>
<li>40 g di burro</li>
<li>1 scorza di limone</li>
<li>75 g di zucchero semolato</li>
<li>1 spolverizzata di cannella</li>
<li>2 chiodi di garofano</li>
<li>2 cucchiai di mollica di pane</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">15&#8242; + 60&#8242; cottura</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 6 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p>Fate ammollare l&#8217;uvetta in una ciotola coperta di acqua tiepida per 10/15 minuti, intanto lavate il limone e grattugiatene la scorza.</p>
<p>sbucciate le mele, tolgiete torsolo e semi e fatele a fettine sottili. Mettetele in una ciotola con l&#8217;uvetta scolata, i pinole e la scorza di limone. Unite lo zucchero con i chiodi di gaofano e la cannella e amalgamate bene. Fate riposare per 20 minuti circa. FAte rosolare la mollica in una padellina con il burro e cospargete la pasta da strudel, poi stendete sopra anche il ripieno in una sola metà lasciando dei bordi di due centimetri. Piegate l&#8217;altra metà sopra e chiudete bene tutti i bordi, in modo da formare un rotolo. Fate dei piccoli forellini con la forchetta e poi spennellate con un po&#8217; di tuorlo d&#8217;uovo. Scaldate il forno a 180° e mettete il dolce su una placca rivestita da carta da forno e spennelate con il burro rimasto. Cuocete per 60 minuti circa, finchè non assume un bel colore dorato e poi servite su un piatto da portata.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Pesche al gelato di amarene</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/27/pesche-al-gelato-di-amarene/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/27/pesche-al-gelato-di-amarene/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 13:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dolci e dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Pesche al gelato di amarene]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1254</guid>
		<description><![CDATA[Una ricetta per sfruttare le ultime ciliegie della stagione. Una presentazione raffinata da offrire anche in un invito importante.




 

500 g di latte
5 tuorli d’uovo
300 g di zucchero
200 g di amarene snocciolate
2 cucchiai di succo di limone
4 pesche
250 g di panna
zucchero a velo










Tempo di preparazione:


50&#8242; + riposo










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso







Sbattete i tuorli in una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricetta per sfruttare le ultime ciliegie della stagione. Una presentazione raffinata da offrire anche in un invito importante.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Pesche al gelato di amarene" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/PescheGelato.jpg" alt="Pesche al gelato di amarene" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight: normal;">
<li>500 g di latte</li>
<li>5 tuorli d’uovo</li>
<li>300 g di zucchero</li>
<li>200 g di amarene snocciolate</li>
<li>2 cucchiai di succo di limone</li>
<li>4 pesche</li>
<li>250 g di panna</li>
<li>zucchero a velo</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">50&#8242; + riposo</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight: normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Sbattete i tuorli in una ciotola con 100 g di zucchero. Fate bollire il latte, unitelo ai tuorli e rimettete sul fuoco mescolando. Togliete dal fuoco, lasciate raffreddare e unite lo sciroppo di amarene ottenuto facendo cuocere la frutta per 10 minuti con il resto dello zucchero e il succo di limone e, quindi, filtrando il tutto.</p>
<p>Mettete la crema nel congelatore e fate solidificare per circa 3 otre mescolando energicamente ogni ora. Lavate nel frattempo le pesce e asciugatele. Tagliatele in due per il lungo ed eliminate il nocciolo. Disponetele sul piatto da portata.</p>
<p>Montate a neve la panna con lo zucchero a velo, trasferitela in una tasca da pasticceria e formate un anello intorno alle pesche.</p>
<p>Fate ammorbidire il<a title="gelato" href="http://www.cibo360.it/qualita/confronti/gelato.htm" target="_blank"> gelato</a> e distribuitelo a palline sulle pesche. Servite.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gustorante.it/2009/08/27/pesche-al-gelato-di-amarene/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Meringhe farcite di gelato al caffe&#8217;</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/18/meringhe-farcite-di-gelato-al-caffe/</link>
		<comments>http://www.gustorante.it/2009/08/18/meringhe-farcite-di-gelato-al-caffe/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 09:47:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[meringhe farcite di gelato]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci con foto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gustorante.it/?p=1152</guid>
		<description><![CDATA[Un saggio di piccola pasticceria facile facile. Potete personalizzare la crema a piacere, sostituendo al caffè ingredienti di vostro gradimento.




 

16 meringhe;
250 g di gelato al caffè;
3 cucchiai di zucchero vanigliato;
4 tuorli;
500 ml di latte caldo;
2 cucchiaini di caffè nero molto forte;
1 cucchiaino di liquore al caffè;










Tempo di preparazione:


45&#8242;










Porzioni:


Per 4 persone









Livello di difficoltà:


Basso







Preparate la salsa: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un saggio di piccola pasticceria facile facile. Potete personalizzare la crema a piacere, sostituendo al caffè ingredienti di vostro gradimento.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuove_Meringhe_gelato.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Meringhe farcite di gelato al caffe" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuove_Meringhe_gelato.jpg" alt="Meringhe farcite di gelato al caffe" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight:normal;">
<li>16 meringhe;</li>
<li>250 g di gelato al caffè;</li>
<li>3 cucchiai di zucchero vanigliato;</li>
<li>4 tuorli;</li>
<li>500 ml di latte caldo;</li>
<li>2 cucchiaini di caffè nero molto forte;</li>
<li>1 cucchiaino di liquore al caffè;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">45&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Per 4 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Preparate la salsa: in una terrina battete a lungo i tuorli con lo zucchero vanigliato servendovi di un cucchiaio di legno o un frullino elettrico sino ad ottenere un composto morbido di colore giallo pallido.</p>
<p>Aggiungete al composto di tuorli e zucchero il latte, riscaldato a parte; fatelo scendere a filo mescolando continuamente e trasferite quindi il composto in una pirofila. Fate cuocere la salsa a bagnomaria, continuando a mescolare sino a quando la crema, che non deve mai bollire, comincia a velare il cucchiaio. Togliete dal fuoco, incorporate i due cucchiai di caffè e un cucchiaio di liquore mescolando con la frusta.</p>
<p>Togliete il gelato dal freezer e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente per circa 10-15 minuti, quindi mettetelo in una ciotola e mescolatelo delicatamente.</p>
<p>Mettete un cucchiaio di gelato su una meringa e ricopritelo con una seconda meringa pressando leggermente in modo che si mantengano unite. Continuate l’operazione anche con le altre meringhe. Servite accompagnando con la salsa al caffè.</p>
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		<title>Clafoutis di prugne</title>
		<link>http://www.gustorante.it/2009/08/18/clafoutis-di-prugne/</link>
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		<pubDate>Tue, 18 Aug 2009 09:43:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gustorante</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci e Dessert]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Clafoutis di prugne]]></category>
		<category><![CDATA[clafoutis ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricetta delicata e veloce da preparare. In questa versione abbiamo scelto le prugne, ma il clafoutis può essere preparato con tantissimi altri frutti di stagione.




 

4 grosse uova;
1 albume;
400 g di prugne piuttosto grosse e ben sode;
3 dl di latte;
1,5 dl di panna fresca;
75 g di miele di acacia ;
2 bicchierini di rum;
zucchero a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricetta delicata e veloce da preparare. In questa versione abbiamo scelto le prugne, ma il clafoutis può essere preparato con tantissimi altri frutti di stagione.</p>
<table border="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<th scope="col"><a href="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovo_Clafoutis_prugne.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1083" title="Clafoutis di prugne" src="/wp-content/uploads/2009/08/Nuovo_Clafoutis_prugne.jpg" alt="Clafoutis di prugne" width="300" height="300" /></a></th>
<th scope="col"> <a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png"><img class="size-full wp-image-1082" title="ingredienti" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/ingredienti.png" alt="ingredienti" width="196" height="39" /></a></p>
<ul style="text-align: left; font-weight:normal;">
<li>4 grosse uova;</li>
<li>1 albume;</li>
<li>400 g di prugne piuttosto grosse e ben sode;</li>
<li>3 dl di latte;</li>
<li>1,5 dl di panna fresca;</li>
<li>75 g di miele di acacia ;</li>
<li>2 bicchierini di rum;</li>
<li>zucchero a velo;</li>
<li>burro per lo stampo;</li>
<li>sale;</li>
</ul>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1077" title="tempo" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png" alt="tempo" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="240" scope="col">
<div style="text-align: left;">Tempo di preparazione:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">45&#8242;</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="274">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/tempo.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1080" title="porzioni" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/porzioni1.png" alt="porzioni" width="43" height="44" /></a><br />
</strong></th>
<th width="70" scope="col">
<div style="text-align: left;">Porzioni:</div>
</th>
<th width="200" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Per 6 persone</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<table id="noborder" style="height: 52px;" border="0" cellpadding="0" width="276">
<tbody>
<tr>
<th width="43" scope="col"><strong><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"></a><a href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png"><img class="alignleft size-full wp-image-1078" title="livello_ricetta" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/livello_ricetta.png" alt="livello_ricetta" width="43" height="44" /></a></strong></th>
<th width="160" scope="col">
<div style="text-align: left;">Livello di difficoltà:</div>
</th>
<th width="100" scope="col">
<div style="text-align: left; font-weight:normal;">Basso</div>
</th>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a id="noborder" href="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png"><img id="noborder" class="alignleft size-full wp-image-1081" title="preparazione" src="http://www.gustorante.it/wp-content/uploads/2009/08/preparazione.png" alt="preparazione" width="196" height="39" /></a></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Lavate le prugne accuratamente e asciugatele tamponandole con carta assorbente; dividetele a metà in senso verticale, snocciolatele e mettetele man mano in una larga terrina con la parte della polpa rivolta verso l’alto. Bagnatele in modo uniforme con il rum e lasciatele insaporire per circa 15 minuti.</p>
<p>Sgusciate le uova in una ciotola, unite il miele e un pizzico di sale e lavoratele a lungo con una frusta a mano fino a quando avrete ottenuto un composto omogeneo; poi unite a poco  a poco e senza mai smettere di sbattere il latte alternandolo con la panna. Infine, montate l’albume a neve e incorporatelo delicatamente al composto mescolandolo dal basso verso l’altro con un cucchiaino.</p>
<p>Imburrate una pirofila a pareti alte e lisce (perfette quelle per i soufflè), disponetevi sul fondo le prugne sgocciolate e copritele con il composto di uova preparato. Passate la pirofila in forno già caldo a 180° per circa 35 minuti, fino a quando il composto di uova si sarà rappreso. Servite il clafoutis caldo o tiepido spolverizzandolo di abbondante zucchero a velo.</p>
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