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Italian Food: un viaggio nella prelibata cucina salentina

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Se c’è una cosa di cui l’Italia può certamente vantarsi, riguarda senza ombra di dubbio la bontà e la fantasia della sua tradizione culinaria.

Ingredienti genuini e poveri, che vengono mescolati da secoli secondo una maestria unica, capace di caratterizzare ogni regione d’Italia in modo univoco e assolutamente appetitoso. A questo proposito c’è da dire che una delle tradizioni gastronomiche più invitanti, è quella che riguarda il Salento, nella Puglia più profonda.

Un mix di colori e sapori che rispecchiano, nelle varie pietanze, l’atmosfera colorata e suggestiva dei luoghi che caratterizzano questa calda ed accogliente zona d’Italia, sempre più scelta da italiani e stranieri non solo per le vacanze estive, ma anche per quelle invernali.

Delle vere e proprie leccornie che potrete assaggiare durante una vostra vacanza in zona, magari in un bed & breakfast dove l’italian food è di casa. Non sarà difficile trovare una soluzione che unisca divertimento, relax e buona cucina, le strutture ricettive del Salento stanno infatti puntando sempre di più verso questo aspetto, integrando proposte culinarie che riceveranno sicuramente l’apprezzamento dei propri ospiti.

Tra le tante novità citiamo la creazione di una serie di prodotti locali da parte del B&b Vigne Vecchie che ha riportato alla luce le antiche origini agricole della struttura, proponendo dei prodotti realizzati secondo la tradizione e i prodotti salentini.

Ma cosa potrete trovare di tanto speciale sulle tavole salentine?

Iniziamo da alcuni dei prodotti più conosciuti e ricercati della zona, ovvero il vino e l’olio. Due ingredienti preziosissimi, alla cui lavorazione si dedicano famiglie intere da generazioni e generazioni.

Tra i vini più conosciuti spicca il Negroamaro, un vino a tutto pasto di un colore rosso rubino scuro, molto intenso, dal gusto leggermente amarognolo e dall’inebriante profumo fruttato.

Per quanto riguarda la raccolta delle olive invece, se da un lato sono ormai entrati nell’uso comune i macchinari industriali, dall’altro resistono ancora schiere di raccoglitrici intente a raccogliere queste preziose gemme a mano, per farne uno degli oli extravergine di oliva più buoni d’Italia. Senza dimenticare poi l’antica tradizione della pasta fatta a mano, attività principale di molte massaie salentine soprattutto nel giorno della domenica, quando vengono preparate sagne incannulate da cucinare con i ceci, oppure i famosi tria, elemento principale di uno dei piatti salentini più famosi, ovvero ciciri e tria.

Passando dai primi ai secondi, di carne e di pesce, tra cui spiccano soprattutto la carne di cavallo al sugo, ritenuta una vera prelibatezza locale, e il purpu alla pignata, ovvero il polipo cotto in un tegame di terracotta con tanti altri squisiti ingredienti. Una tradizione culinaria inimitabile, che non lascia scontenti neppure i più golosi, soprattutto per quanto riguarda la prima colazione, con le marmellate di fichi ed arance fatte in casa, il pane preparato con le proprie mani e i soffici pasticciotti, delizie di pastafrolla ripiene di crema.

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