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La storia della birra: la bevanda più amata dagli italiani

birre

Una delle bevande alle quali noi italiani rinunciamo raramente è la birra. Oro liquido che ci accompagna nelle nostre serate al pub, in pizzeria oppure davanti alla tv con i nostri amici. La sua storia è tanto antica quanto affascinante, basti pensare che essa risale addirittura al V millennio a.C., lasciando traccia su fonti scritte della Mesopotamia e dell’Antico Egitto.

Ma cosa significa la parola “birra”? E’ un termine italiano che deriva dal tedesco Bier e sulla cui origine ci sono ancora delle controversie. Secondo alcuni starebbe a significare “bibita, bevanda”, secondo altri invece significherebbe “orzo”.

Alcuni test chimici condotti su antiche brocche di ceramica, hanno rivelato che la birra fu prodotta per la prima volta circa settemila anni fa, in quello che noi oggi identifichiamo geograficamente come l’Iran. Una vera e propria scoperta nel campo dell’ingegneria biologica, basata su un processo di fermentazione degli zuccheri contenuti all’interno dei cereali.

Una tavoletta sumera di seimila anni fa ritrae addirittura delle persone intente a sorseggiarla con cannucce di paglia, e una poesia sumera ci mostra invece la più antica ricetta esistente della birra, realizzata a partire dall’orzo per mezzo del pane.

La birra si lega a tutte le civiltà classiche dell’antico occidente dedite alla coltivazione dei cereali, compreso l’Egitto, che ne tramandò le conoscenze ai Greci e poi ai Romani, anche se qui fu considerata bevanda esclusiva dei barbari, sovrastata dal prelibato vino, bevanda alcolica d’elezione.

Durante il Medioevo la birra fu consumata largamente e giornalmente da tutte le classi sociali, e la pratica di aromatizzazione con il luppolo, conosciuta già nel IX secolo, fu adottata solo gradualmente a causa della difficoltà nello stabilire la giusta proporzione tra i vari ingredienti.

Fu la Germania a perfezionare la birra luppolata e ad esportarla su vasta scala, raggiungendo livelli di qualità e lavorazione mai ottenuti in precedenza. La Rivoluzione Industriale portò a significativi miglioramenti dei macchinari e degli strumenti utilizzati, come il termometro e il densimetro, rendendo possibile l’industrializzazione di tale bevanda.

Oggi l’industria birraia è un business di enormi dimensioni, che vede affiancarsi grandi industrie multinazionali, tra le più famose citiamo la Lowenbrau, la Spaten, la Heineken, la Tuborg e tante altre, alle quali si affiancano migliaia di produttori minori, fino ai piccoli birrifici regionali. Un mercato che non conosce declino e che consente al consumatore di scegliere tra tantissime tipologie di birra differenti.

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