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Primi piatti

Orecchiette con le cime di rapa: ricetta per voi

Orecchiette_con_cime_di_rapa

Se amate la tradizione gastronomica pugliese non potete non aver provato almeno una volta le classiche orecchiette con le cime di rapa.

Una prelibatezza facile da preparare e ricca di gusto, che si adatta alla perfezione come piatto invernale, prestandosi anche a sfiziose variazioni.

Tuttavia, se amate le ricette classiche e vorreste provare a realizzare questo piatto con le vostre mani, non dovete fare altro che seguire le nostre istruzioni. Come prima cosa, se va la cavate bene con la pasta di casa (in alternativa potete comprare quelle già pronte), potete preparare le orecchiette in questo modo.

– 400 gr di farina

– 200 gr di semola di grano duro

Disponete le due farine a fontana e mescolatele con un pizzico di sale ed acqua tiepida, aggiungendola un po’ per volta fino a quando non otterrete un impasto liscio ed omogeneo, non troppo mollo né troppo duro.

A questo punto dividete la pasta in rotolini grandi circa un dito e tagliate tanti piccoli dischetti grandi quanto una moneta. Esercitate una leggera pressione su ogni disco con la punta di un coltello e poi rigirate ogni dischetto aiutandovi con il pollice, in questo modo darete alla pasta la classica forma concava. Per il condimento invece vi occorrono:

– 1 kg di cime di rapa

– 5 filetti di acciuga

– un paio di spicchi di aglio

– olio extravergine di oliva

Pulite le cime di rapa eliminando le foglie rovinate e gli steli duri, conservate invece quelli più morbidi, interni. Fatele sbollentare per un minuti in acqua salata, asciugatele e fatele saltare in padella con l’olio, sale e pepe. A parte, in un’altra padella fate rosolare l’aglio (che poi andrete a togliere) con l’olio e il peperoncino.

Togliete l’aglio ed aggiungete le acciughe. A questo punto unite le cime di rapa e la pasta lasciata cuocere in acqua salata per circa un quarto d’ora. Mescolate tutto per bene e servite il vostro piatto di orecchiette con le cime di rapa ancora calde: vi leccherete i baffi.

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