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Amatrice, regina della tavola

pasta-amatriciana

La cittadina di Amatrice, incuneata nella punta più stretta del reatino, quella protesa verso l’Abruzzo, merita certamente un posto d’ onore nell’Olimpo enogastronomico italiano.

L’ onore della sua grande rinomanza lo deve senz’altro al piatto più famoso nato in questa terra, la celebratissima “pasta all’amatriciana”.

Si tratta di una pasta a base di spaghetti, preparata col tipico “sugo all’amatriciana”, che rappresenta una straordinaria attività della antichissima civiltà pastorale dei monti della Sabina: il sugo all’amatriciana nasce infatti come piatto “povero” preparato dai pastori con i pochi e semplici ingredienti a loro disposizione, ovvero guanciale e pecorino.

Solo successivamente la ricetta viene arricchita, nella tradizione romana, che ha fatto proprio questo sugo, con olio e salsa di pomodoro.

Le due ricette sono ancora oggi ben distinte: quella tradizionale senza pomodoro viene comunemente denominata gricia, mentre l’altra è forse più diffusa al di fuori del Lazio.

Questa ricetta così famosa nel mondo è stata oggetto di numerose rivisitazioni, che hanno spesso oscurato la fama stessa della ricetta tradizionale.

Il caso più noto è quello dell’amatriciana preparata con la pancetta al posto del guanciale.

È proprio per salvaguardare la notorietà della ricetta “originale” che tutti gli anni si svolge ad Amatrice, nell’ultima settimana di agosto, la “sagra degli spaghetti all’amatriciana”, giunta nel 2011 alla sua 45° edizione.

Una visita alla cittadina laziale in occasione della sagra è un’ ottima occasione per conoscere meglio questo territorio, quello cioè dei Monti della Laga, che presenta non solo uno straordinario patrimonio eno-gastronomico (carne, formaggi, pasta), ma anche una grande ricchezza in termini di tradizioni, mestieri, arte e cultura.

Dalla fine di agosto, quando si tiene la sagra degli spaghetti all’amatriciana, è quindi consigliato trattenersi fino alla prima decina di settembre, quando si svolge una particolare manifestazione che dischiude al visitatore tutti gli aspetti citati.

Si tratta dell’evento intitolato “il Viaggio della Transumanza”.

Si tratta di una escursione turistica che segue le greggi nel corso di una vera e propria transumanza sulle montagne circostanti Amatrice.

La manifestazione prevede, oltre alla escursione legata alla transumanza, ed alla benedizione delle greggi, anche la dimostrazione della lavorazione dei formaggi di pecora, il pranzo tradizionale all’aperto con i pastori e mostra di prodotti gastronomici tradizionali.

L’evento si conclude con la consueta sfilata delle greggi attraverso il centro di Amatrice e con la mostra delle razze ovine e bovine locali, mentre i poeti-pastori intonano rime improvvisate al suono dell’organetto e delle musiche tradizionali.

Questo evento racchiude in un’unica manifestazione la vera anima di questa terra famosa quasi unicamente per i suoi prodotti agro-alimentari.

Il consiglio è quello di scegliere un B&B vicino a Roma, location ideale per scoprire le eccellenze di questo territorio meno conosciute.

Tags : agriturismo romaamatriciana

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