close
News

Una pausa pranzo originale: il Bento.

rotolini-di-riso

La pausa pranzo è un momento difficile. Soprattutto se la si affronta fuori casa, magari in ufficio.     

C’è chi addenta un panino, chi si concede il lusso di una tavola calda, chi scoperchia contenitori ermetici preparati la sera precedente.     

Insomma, a pranzo, ci si arrangia.     

Ma negli ultimi anni è esplosa una moda nuova e colorata, forse un po’ difficile da copiare ma di certo stimolante.     

E’ il bento.     

Il bento è un pranzo giapponese; viene preparato la sera per il giorno seguente e si trasporta in un’apposita scatola da bento: un contenitore colorato e personalizzato, dotato di divisori che separano i cibi.     

Il bento contiene riso, pesce, carne, verdure, tofu o uovo a comporre una vera e propria opera d’arte. L’estetica è essenziale: viene dato ai bambini per la scuola e agli adulti per l’ufficio, ma anche ai picnic e alle feste. Perciò deve essere comodo, carino e pratico.     

Esistono molti stili di bento: quello che raffigura cartoni animati e personaggi di videogiochi oppure il bento-ritratto che riproduce animali, persone, monumenti.     

In Italia la mania del bento è letteralmente esplosa negli ultimi anni, tanto che ne sono nati libri, corsi, aree dedicate. 

Sarà una perdita di tempo?  
Sarà cibo sano?    

Non sarebbe meglio un contenitore (magari bello e personalizzato) di pasta al pomodoro?  

Bento con ravioli al pomodoro e fragole.

Domande legittime cui rispondono le numerose e gustose varianti di bento italiano!     

Fantasia, colore e un bel lunchbox trasformeranno la tua pausa pranzo in un momento di allegria.  

Adesso ti servono solo gli strumenti adatti:    

– le formine in silicone: le kitchen craft;  

– i divisori per la scatola da bento;   

– gli stampini per il riso e per le uova;   

– le formine per le verdure e i formaggi. 
   

Con un po’ di pratica e tanta pazienza, potresti creare qualcosa del genere:   

Tags : bentobento italianopausa pranzo

Lascia un Commento