Risotto: una storia attraverso i secoli
Da sempre immancabile nelle tavole degli italiani, è sinonimo di grande abilità culinaria, dato che la sua preparazione non è affatto facile, e si rischiano dei veri disastri in cucina.
Di cosa stiamo parlando? Del risotto, naturalmente.
La pianta di riso è nata in Estremo Oriente, ed è arrivata nel Mediterraneo intorno al 330 a.C. grazie ad Alessandro Magno.
Era considerata una spezia molto rara, costosissima ed utilizzata soprattutto come farmaco, per realizzare infusi e decotti e curare piccoli problemi fisici.
Insomma, il riso era usato ovunque tranne che in cucina.
L’uso alimentare del riso nasce con le carestie che in Europa imperversarono tra il 1348 e il 1352. Fu allora che, costrette dalla fame, le popolazioni utilizzarono i chicchi di riso come alimento.
Sono stati i Napoletani i primi a farne un alimento commestibile, anche se la vera cottura “a risotto” è nata nel Nord Italia, e il risotto allo zafferano, il cosiddetto “risotto alla milanese” ne è l’archetipo.
Il risotto trova quindi la sua espressione principale nelle regioni settentrionali, i Savoia erano soliti servirlo a mezzanotte durante i loro ricevimenti.
Ma quali sono i segreti per preparare un risotto perfetto?
Sicuramente il metodo ideale per scoprirlo è quello di seguire il corso cucina a Roma tenuto dallo chef executive Niko Sinisgalli, il quale affronterà proprio un corso tematico sulla preparazione di risotti, fregule e orzotti.
Il corso si struttura come un vero e proprio laboratorio interattivo, nel quale, guidati dalle mani esperte di maestri in cucina, imparerete non solo la preparazione di succulente ricette, ma anche a selezionare le materie prime, indispensabili per la riuscita dei vostri piatti.
Vi verrà insegnato inoltre ad elaborare con fantasia, ad osare anche un po’ con un pizzico di audacia, a creare fantasiose presentazioni, perché cucinare è un’arte, e come tale vive di creatività.







Risposta