La rivoluzione Smoothie
La calura estiva ci porta verso alimenti e bevande “fresche” che ci aiutino a sopportare meglio le alte temperature.
Oltre ai vari gelati, ghiaccioli, frullati, da qualche tempo nei nostri supermercati sono arrivati gli smoothies. A differenza del milk-shake o del frullato, la novità consiste nel non avere il supporto del latte che lo rende anche più digeribile.
Anche la consistenza è decisamente diversa: più spessa di un frullato, più liquida di una purea, meno fresca rispetto a un sorbetto.
Questa bevanda, nasce negli Stati Uniti, per mano di un barman che preparava frullati e milk-shake per i suoi clienti ma non poteva gustarli perchè intollerante ai latticini.
Decise cosi di provare a frullare della frutta con del semplice ghiaccio e la cosa gli piacque!
Lo smoothie riscosse da subito molto successo, sopratutto tra i salutisti per l’apporto di vitamine e il basso contenuto di calorie.
La preparazione è veramente molto semplice: basta avere un frullatore (andrà bene anche un semplice robot da cucina) e decidere gli ingredienti da utilizzare.
Se poi vuoi “osare” perchè il conto della calorie non è un problema, puoi aggiungere dello yogurt o del gelato agli altri ingredienti per dare più consistenza e gusto al proprio smoothie.
L’arrivo anche nei banchi frigo di questi “preparati” rende il prodotto accessibile anche a quelle categorie che per pigrizia o impegno non possono prepararsi il composto a casa.
Se ne trovano di diversi tipi e marchi: frutta esotica, verdure, con le spezie e per renderla una bevanda davvero salutare, si possono aggiungere alghe, ginseng o polline, a seconda dei propri gusti.
Il pack comodo e tascabile, lo rende un’ottima soluzione come spuntino lontano dai pasti.







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