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Vini bianchi

I vini di Pantelleria

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All’interno dell’isola di Pantelleria, la più occidentale della Sicilia, viene coltivata una perla per la tradizione vinicola italiana: l’uva Zibibbo, proveniente da una tradizione antichissima, che parte addirittura dagli antichi egizi, dai quali deriva proprio il nome di zibibbo, che significa “uva passita”.

I Fenici la portarono sull’isola e da allora viene coltivata dai vinicoltori della zona, ma costituisce ben il 95% del totale delle coltivazioni di uva dell’isola. Secondo una leggenda, questo vino era utilizzato anche durante i rituali in onore del dio Apollo, che rimase talmente colpito dal sapore di questo vino, che si inebriò così tanto da innamorarsi di una dea.

L‘uva zibibbo viene fatta essiccare al sole per due, tre settimane, ma si usa anche non essiccata, perchè ha dei processi di maturazione molto lenti, e quindi viene utilizzata per produrre il famoso vino bianco Zibibbo di Pantelleria. Solitamente Zibibbo di Pantelleriale coltivazioni dei vitigni sono in pianura o in rilievi collinari fatti a terrazzamenti molto irti e trovano in Sicilia il luogo ideale di maturazione, in particolare per il territorio di origine vulcanica che caratterizza Pantelleria.

Questi vini sono unici nel loro genere, perchè hanno un sapore diverso da tutti gli altri passiti e ricordano fin dal primo assaggio l’asprezza dei suoi territori.

Solitamente si usa abbinare il passito e il moscato con dolci secchi e frutta secca, noci, mandorle, pistacchi o anche formaggi stagionati e dai sapori forti, in quanto sono vini dolci con una buona gradazione.

Il vino Zibibbo, invece, essendo un vino bianco da pasteggio è ottimo freddo per l’happy hour o insieme a piatti di pesce non delicati, come zuppe, cacciucco o formaggi semi-stagionati.

Sapori inconfondibili che non potranno che rendere le vostre serate piacevoli, in compagnia o allietare un momento solo per voi.

Tags : vini di Pantelleriazibibbo

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