Sapori di stagione: i frutti di bosco
Sono ottimi al naturale o appenda conditi, per un semplice dessert. E perfetti come ingrediente per dolci deliziosi. I lamponi sono i frutti rossi per eccellenza, vellutati e di un arbusto spontaneo del sottobosco, ma quelli in commercio sono quasi tutti coltivati. Le more, tra cui le più diffuse sono quelle di color nero, esistono anche rosse e bianche. Sono per la maggior parte selvatiche. I mirtilli sono invece piccole bacche bluastre ( o rosse) di un arbusto spontaneo. I frutti di formato gigante sono sempre coltivati. Infine il ribes, il cui tipo comune, quello rosso o bianco, oggi è molto coltivato. Quello nero, detto cassis, cresce in zone montane.
Come trattarli:
- Lamponi: è sconsigliabile lavarli, perché si impregnano di acqua e diventano molli. Se necessario, sciacquateli molto rapidamente. Assai deperibili, vanno maneggiati poco e conservati in frigo (1-2 giorni). Si utilizzano come le fragole, che possono sostituire in molte ricette. E’ possibile surgelarli.
- Mirtilli: come tutti i frutti di bosco sono piuttosto delicati. Lavateli velocemente, appena prima di consumarli, eliminando le bacche danneggiate, e sgrondateli bene. Si possono congelare, soprattutto se in seguito sono destinati a esser cotti.
- More: Se le raccogliete personalmente, scuotetele per allontanare eventuali insetti e passatele brevemente sotto l’acqua. Evitate di tenerle troppo a lungo a temperatura ambiente: in frigo si mantengono qualche giorno. Nel freezer: per evitare che formino un blocco, congelatele prima su un vassoio, poi rimettetele nel freezer in un sacchetto
- Ribes: Si lavano e conservano come gli altri frutti di bosco. Si sgranano con le mani o con una forchetta oppure si utilizzano i rametti interi, anche a scopo decorativo.







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